La scelta che spiazza tutti da parte dell'ex-Milan, attualmente in forza al Lipsia.
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Terremoto nella nazionale Svizzera: l'attaccante Okafor, almeno per ora, ha annunciato di voler chiudere la sua carriera con la squadra allenata da Yakin. Lo ha spiegato lui stesso con un lungo messaggio sui social.
Okafor si ritira dalla nazionale Svizzera
Un problema, e non da poco, per la Svizzera di Murat Yakin. Il centravanti Okafor, ex Milan e oggi al Lipsia, ha deciso di dire addio alla nazionale. Lo ha fatto con un lungo messaggio sui social con il quale spiega ai tifosi le sue motivazioni. E la motivazione è proprio quella di un contrasto personale, duro, con il tecnico degli elvetici. E Okafor ci ha tenuto a specificare: si tratta di un ritiro provvisorio, legato alla permanenza dell'attuale commissario tecnico.
Prova a spiegarsi Okafor e lo fa parlando direttamente ai tifosi: "Per me non c'è mai stato niente di più grande che giocare per la Svizzera. E ogni volta ho cercato di lasciare il mio cuore sul campo. Avrei voluto anche in futuro ma nelle attuali circostanze semplicemente non posso più farlo. Dopo una attenta riflessione ho deciso di ritirarmi dalla Nazionale fino a nuovo avviso. Ma voglio chiarire: questa scelta non ha nulla a che vedere con i minuti giocati".
La motivazione, quindi, risiede proprio nel rapporto con Yakin, un problema esploso durante il Mondiale ma sorto prima: "Per me è stato un grande onore giocare al Mondiale con questa maglia. Un anno dopo l’Europeo, Murat Yakin è venuto appositamente da me insieme ad alcuni membri dello staff tecnico per un colloquio chiarificatore. Ed è stato un colloquio rispettoso e positivo. Per questo sono partito per il Mondiale con buone sensazioni ed è stato ancora più deludente quello che ho vissuto in quella occasione, e non perché abbia giocato poco, ma per il modo in cui sono stato trattato. Sono successe cose che mi hanno ferito profondamente. Quando ho giocato contro l'Algeria, davanti a piccoli errori che ho commesso, si è reagito in un modo che mi ha ferito". La decisione del centravanti è quindi chiara e precisa: "Con l'attuale allenatore non voglio più giocare per la Nazionale"
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