Il bruttissimo gesto del tifoso e la denuncia della madre del bambino
Sunderland, dopo il derby: l'anziana tifosa dà appuntamento "fuori" ai rivali Magpies...
In uno sport che dovrebbe sempre unire, ci sono gesti che superano qualsiasi limite e che non possono essere giustificati con il semplice sfottò da stadio. È quanto accaduto durante Coventry-Sunderland, partita di Premier League disputata ieri e terminata 3-1 per i padroni di casa. Al centro dell'episodio c'è ancora una volta la memoria di Bradley Lowery, il piccolo tifoso del Sunderland morto nel 2017, a soli 6 anni, dopo una lunga battaglia contro un neuroblastoma, una rara e aggressiva forma di tumore infantile. Un bambino che aveva conquistato il cuore degli appassionati di calcio in tutto il Regno Unito, diventando un simbolo della comunità dei Black Cats e stringendo un legame speciale con il suo idolo, l'ex attaccante Jermain Defoe.
Coventry-Sunderland: la denuncia della madre di Bradley Lowery
Stando alle immagini circolate sui social, un giovane spettatore presente nel settore riservato ai tifosi del Coventry avrebbe utilizzato una fotografia di Bradley per provocare i sostenitori ospiti. Nel filmato si vede il ragazzo indicare l'immagine sul proprio telefono, accompagnando il gesto con un sorriso. Il video ha rapidamente fatto il giro del web, provocando indignazione tra i tifosi e non solo per la cattiveria mostrata da un tifoso che, per una semplice partita, ha deriso un bambino tragicamente scomparso a soli 6 anni.La società di casa è intervenuta attraverso un comunicato ufficiale, condannando l'accaduto e annunciando la collaborazione con le autorità per chiarire quanto successo.
La vicenda ha provocato anche la reazione di Gemma Lowery, madre di Bradley, che ha affidato alla Bradley Lowery Foundation un messaggio particolarmente toccante. La donna ha ricordato quanto quella fotografia rappresenti un momento felice della vita di suo figlio, invitando tutti a non trasformare il dolore di una famiglia in uno strumento per provocare gli avversari.
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"Il mio meraviglioso bambino merita di essere ricordato con amore, non con odio. Ieri un tifoso del Coventry ha utilizzato una fotografia di Bradley per provocare i sostenitori del Sunderland. Da madre, è qualcosa che mi spezza il cuore, soprattutto perché si tratta di una delle mie fotografie preferite. Guardate il suo sorriso.
Ricordo quel giorno come se fosse ieri. Era felice, si stava divertendo tantissimo. Quei momenti erano preziosi, perché erano pochi. Gran parte della sua breve vita è stata trascorsa a combattere contro il cancro e a sopportare trattamenti che nessun bambino dovrebbe mai affrontare. Vedere un ricordo così bello utilizzato in maniera tanto crudele mi fa davvero male.
Siamo una famiglia che ama il calcio e seguiamo il Sunderland in casa e in trasferta. Sono favorevole allo sfottò calcistico, ma deridere un bambino morto di cancro non può essere considerato tifo. Spero che il club prenda i provvedimenti opportuni e che la famiglia del ragazzo lo aiuti a capire quanto possano essere dolorose le sue azioni. Non voglio che venga riversato odio nei suoi confronti, vorrei soltanto che imparasse dai propri errori.
Dietro quella fotografia c'è un bambino che è stato amato immensamente e una famiglia che sente la sua mancanza ogni giorno".
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