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Non c'è pace in casa Tottenham. Gli Spurs sono ad un passo dalla retrocessione: si ritrovano a 30 punti e in terz'ultima posizione. Tutto questo a 6 giornate del termine. La situazione è tragica. Ne è consapevole De Zerbi: il tecnico ha deciso comunque di prendere le redini della squadra, anche in un'eventuale caduta in Championship. La scossa contro il Sunderland non è arrivata: ennesima sconfitta, aggiuntasi ad una prestazione al di sotto delle aspettative. Ma a rendere il quadro ancora più critico, ci ha pensato uno dei migliori della stagione: il cuti Romero. Il difensore argentino, uscito in lacrime durante il match, ha subito un infortunio che lo terrà fuori per 5 settimane: salterà dunque il finale di stagione ed è a rischio anche il Mondiale.
Lacrime, sì. Come quelle di Romero dopo il duro scontro contro Brobbey: l'argentino ha lasciato il campo col dolore di chi soffre due volte; uno in ambito sportivo, l'altro sul lato fisico. L'ex Atalanta è uno dei simboli del Tottenham: è stato forse uno dei pochi a salvarsi in questa stagione drammatica. De Zerbi, appena arrivato, pensava di poter fare affidamento su di lui: la leadership di Romero è indispensabile per uscire dalla zona retrocessione. Ma ecco qua, che dopo la sconfitta col Sunderland, arriva l'ulteriore beffa: la rottura dei legamenti del difensore. Fortunatamente, non servirà l'operazione.
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Al Mondiale conta di esserci. Ma la sua stagione in Premier, finisce qui: Romero non potrà più lottare per la squadra e per i propri tifosi. Si tratta di una perdita importante per il Tottenham e per De Zerbi stesso. Ora il tecnico italiano dovrà rimescolare le carte e trovare il jolly adatto per uscire dall'inferno. Se ci riuscirà o meno, lo dirà il tempo. Intanto, una cosa è sicura: la salvezza non dipenderà più dalla qualità e dall'estro difensivo di Romero. Le sue lacrime, quelle dopo l'infortunio, non sono solo dell'argentino: ma di tutto il Tottenham.
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