Il club londinese sta affrontando un'altra crisi di risultati: riuscirà l'ex OM a invertire la rotta?
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Il Tottenham Hotspur non riesce a uscire dalla situazione di crisi che lo contraddistingue da un anno a questa parte. Sono cambiati 3 allenatori e parecchi giocatori, eppure la sensazione di delusione che circola nell'aria del Tottenham Hotspur Stadium è sempre quella. Da Thomas Frank a Igor Tudor, finendo con i 14 milioni annuali di Roberto De Zerbi. Il tecnico italiano era riuscito a sollevare una situazione molto complicata al termine della stagione passata, arrivando in corsa dall'Olympique Marsiglia e riuscendo a salvare il club all'ultima giornata di Premier League. Una rincorsa che, nonostante i bassi e la sfortuna, aveva convinto e alzato le aspettative rispetto a questa annata. Anche il calciomercato estivo ha contribuito ad innalzare la fiducia verso una squadra traumatizzata dal rischio di retrocedere. Tuttavia, attorno alla rosa degli Spurs sembra ancora aleggiare un grande alone di negatività...
De Zerbi ha dei dubbi sulla mentalità della rosa
Il Tottenham Hotspur ha perso 2-3 contro l'Aston Villa, in una gara iniziata bene ma proseguita sempre peggio. Gli Spurs hanno subito un rocambolesco gol da Manzambi e da quel momento si sono sciolti sempre di più. Il raddoppio di Nico Jackson al 67' e il 3-0 di Buendìa all 79' hanno chiuso una partita che si stava facendo drammaticamente imbarazzante. Le reti finali di Gallagher e Van Hecke hanno reso il tutto meno amaro, considerando che almeno sono arrivate le prime reti in Premier League del Tottenham.
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