Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rivela di aver chiesto a Gianni Infantino di rivedere l'espulsione dell'attaccante statunitense

Ancora una volta, la politica si interseca con il calcio. Questa volta, però, non si tratta di una frase fatta ma di una conclusione figlia delle pubbliche dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, dopo la controversa revoca dell'espulsione di Folarin Balogun, attaccante della nazionale statunitense, da parte della FIFA. La nota figura politica, infatti, ha esplicitamente affermato di aver chiesto una revisione dell'episodio portando alla conseguente sospensione della squalifica.

"Ho chiesto a Infantino di rivedere l'espulsione"

Durante la conferenza stampa alla Casa Bianca di stamattina, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espressamente dichiarato di aver chiesto a Gianni Infantino, presidente della FIFA, di rivedere l'episodio dell'espulsione di Balogun: "Ho chiesto alla FIFA di riesaminare la squalifica di Balogun. Ho parlato con Gianni Infantino, un uomo molto rispettato. Sono stato io a spingere per il riesame. So una cosa o due su queste situazioni. Non pensavo fosse fallo. Pensavo solo che fossero due grandi giocatori che si scontravano".
Infantino

Infantino su Balogun
BRASILIA, BRASILE - 26 GENNAIO: Il presidente della FIFA Gianni Infantino parla alla stampa dopo l'incontro con il presidente brasiliano Lula da Silva, Samir Xaud, presidente della Federazione calcistica brasiliana (CBF), e Carlo Ancelotti, allenatore della nazionale di calcio brasiliana, al Palazzo del Planalto il 26 gennaio 2026 a Brasilia, in Brasile. (Foto di Ton Molina/Getty Images)

Nel corso della sua pubblica uscita, Trump ha però voluto sottolineare: "Tutto quello che ho fatto è stato chiedere un riesame. Non ho detto alla FIFA che dovevano farlo. Ma Gianni Infantino è un uomo intelligente e tenace... e la sua reputazione è schizzata alle stelle proprio perché ha fatto un ottimo lavoro".

"Non sapevo nemmeno cosa fosse un cartellino rosso"

Continuando il 45° e 47° presidente nella storia degli Stati Uniti d'America ha chiarito la sua posizione in merito all'episodio: "Balogun è uno dei nostri migliori giocatori. Dal mio punto di vista dovremmo avere i nostri migliori giocatori a disposizione, e anche il Belgio dovrebbe avere i suoi migliori calciatori a disposizione. Poi che vinciamo o perdiamo sarà la partita a dirlo, ma almeno sarà stato giusto così".

Infine, Donald Trump ha chiuso il suo commento sulla situazione Balogun dichiarando: "Penso che la FIFA abbia preso un'ottima decisione perché la decisione in campo dell’arbitro è stata terribile. Personalmente, non sapevo nemmeno cosa fosse un cartellino rosso ma quando me lo hanno spiegato ho capito che il nostro miglior giocatore non avrebbe giocato la partita (contro il Belgio, ndr) e quindi, si, ho chiesto una revisione alla FIFA".

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