Il rapporto tra Patrick Vieira e lo Strasburgo non ha soddisfatto le attese. Il tecnico ha rivelato i motivi della fine della sua esperienza col club

Immagine WhatsApp 2025-09-27 ore 21.04.36_9fa7cec0

Il Marsiglia vince in rimonta contro lo Strasburgo: De Zerbi scatenato nello spogliatoio

L'esperienza di Patrick Vieira allo Strasburgo non è finita nel migliore dei modi. Intervistato da RMC Sports, l'ex centrocampista dell'Arsenal ha ripercorso la sua stagione alla guida del club alsaziano, portando alla luce le difficoltà avute, soprattutto con la dirigenza.

Vieira-Strasburgo, un matrimonio finito male

Genoa CFC v US Cremonese - Serie A
GENOVA, ITALIA – 29 ottobre 2025: Patrick Vieira, allenatore del Genoa, osserva con delusione insieme a Leo Østigård al termine della partita di Serie A tra Genoa e US Cremonese, disputata allo stadio Luigi Ferraris il 29 ottobre 2025 a Genova, Italia. (Foto: Simone Arveda/Getty Images)
Genoa CFC v US Cremonese - Serie A

Il rapporto tra Vieira e lo Strasburgo è durato solo un'anno. Il tecnico francese è stato alla guida del Racing nella stagione 23-24, prima di terminare il contratto "di comune accordo" con la società. Patrick ha iniziato la sua avventura da allenatore prima nelle giovanili del Manchester City, per poi approdare sulla panchina del New York City FC, squadra di proprietà dello stesso consorzio che guida il club inglese. Sulla sua esperienza nelle due società: "Ho avuto la fortuna di iniziare con il Manchester City, che ha squadre in tutto il mondo. Lì, le cose erano molto coese e c'erano rapporti chiari per quanto riguarda la costruzione della squadra e il processo decisionale". Aggiungendo poi: "L'allenatore era parte di queste decisioni".

Nel 2023 è sbarcato in terra francese, allo Strasburgo appunto. Durante il suo incarico la società è stata acquisita da BlueCo, società proprietaria anche del Chelsea. Il tecnico si è trovato a che fare così con degli imprenditori nuovi al mondo del calcio. "A Strasburgo sono arrivati ​​nuovi dirigenti nel mondo del calcio. Forse faticano a capire come funzionano le cose e, soprattutto, l'importanza dell'allenatore all'interno di un'organizzazione".

Caricamento post Instagram...
Difficoltà dovute soprattutto al maggiore impegno della società nei confronti del Chelsea, come ha raccontato ad After Foot: "Da quel momento in poi, è stata un'esperienza difficile in termini di rapporti interpersonali. Era complicato allenare una squadra quando le decisioni dovevano essere prese da Londra". Di lì la decisione di interrompere il rapporto col club francese: "Non mi sentivo preso in considerazione in questo progetto, quindi da quel momento in poi è stato meglio stringersi la mano e che ognuno andasse per la sua strada".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti