L'esterno brasiliano si sacrifica, manca il gol e divide i tifosi

Brasile Francia

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Il Real Madrid, ieri sera, ha conquistato un'importantissima vittoria in casa contro l'Inter, che ha messo in difficoltà le merengues. Uno dei simboli della partita di sacrificio attuata dal Real Madrid è sicuramente Vinicius, che ha recuperato la bellezza di 9 palloni sui 46 totali del Real Madrid. Solitamente nei match di Champions l'esterno brasiliano ha una media di soli 3 recuperi a partita, e non arrivava a raggiungerne ben 9 in un singolo match dal più che lontano giugno 2020.

Con questa prestazione Vinicius ha segnato un piccolo record, diventando il terzo attaccante del Real Madrid, negli ultimi 20 anni, a recuperare 9 o più palloni in Champions League, dopo i 12 di Higuain contro lo Zenit e i 9 di Robinho contro la Roma, entrambi nel 2008. Nonostante il suo grandissimo impegno, il brasiliano non ha trovato il gol, mancando del solito killer instinct sotto porta.

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La reazione del Bernabeu e i fischi

A causa delle grandi mancanze in fase offensiva, il pubblico esigente del Bernabeu si è completamente spaccato in due nei confronti della partita di sacrificio dell'esterno brasiliano. Ogni volta che Vinicius perdeva palla o si oscurava vicino all'area di rigore, arrivavano dai seggiolini una porzione abbondante di fischi. Anche al momento della sostituzione il brasiliano è stato accolto da fischi, anche se una buona parte della tifoseria madrilena ha cercato di contrastarli con degli applausi.

Real Betis Balompie v Real Madrid CF - LaLiga EA Sports
SIVIGLIA, SPAGNA – 24 APRILE: Vinícius Júnior del Real Madrid reagisce durante la partita di Liga tra Real Betis e Real Madrid, disputata allo Stadio La Cartuja il 24 aprile 2026 a Siviglia, Spagna. (Foto di Fran Santiago/Getty Images)

La difesa a spada tratta di José Mourinho

Come riporta Marca, José Mourinho interviene immediatamente per spegnere sul nascere ogni polemica e difende apertamente il suo giocatore. Il tecnico portoghese chiarisce la sua posizione e protegge l'attaccante dalle critiche: "Non critico i tifosi, parlo come allenatore e del mio rapporto con lui. Merita tutto il mio rispetto".
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L'allenatore ammette lucidamente il momento di forma non ottimale del brasiliano, ma sottolinea il suo enorme sforzo quotidiano per tornare a decidere le partite. Il mister giustifica le mancanze offensive elogiando l'impeccabile lavoro tattico svolto per contrastare la complessa difesa a tre dell'Inter. Mourinho chiude infine la conferenza stampa con una frase che riassume la sua intera filosofia: "Chi dà tutto non è obbligato a dare di più, perché non ha altro da dare. E lui ha dato tutto".

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