Un operaio taglia per errore un pilastro e fa crollare una tribuna a Brema. Il Werder conferma le partite in casa, ma 500 tifosi rischiano lo spostamento
Brema, l'impressionante serpentone del corteo della promozione del Werder
Un incredibile incidente scuote l'ambiente del Werder Brema durante alcuni lavori di manutenzione all'interno del Weserstadion. Un operaio taglia per errore un pilastro portante utilizzando un flessibile e causa il crollo immediato di diverse file di sedili in cemento. I piani originali del cantiere prevedevano semplicemente la sostituzione delle vetrate situate nel settore VIP dell'impianto sportivo. Le autorità attribuiscono il disastro a un gravissimo errore umano e scartano totalmente l'ipotesi di un cedimento strutturale del materiale o di un difetto di costruzione originale. Questo clamoroso sbaglio genera danni pesanti, ma fortunatamente nessuna persona riporta conseguenze fisiche o ferite durante il crollo della struttura.
La sicurezza dello stadio e l'esordio stagionale
I tecnici completano subito un'ispezione strutturale e dimostrano la totale stabilità dei blocchi adiacenti alla zona dell'incidente. Questa perizia tecnica significa una cosa molto importante per i tifosi. Il crollo non mette in pericolo le normali operazioni di gioco all'interno del Weserstadion. Il Werder Brema ospiterà regolarmente l'AJ Auxerre, squadra della prima divisione francese, durante la tradizionale Giornata dei tifosi in programma il 15 agosto. L'arbitro fischierà l'inizio di questa importante prova generale alle ore 14:30 in un impianto sicuro e pronto ad accogliere il pubblico. Nel frattempo, i giardinieri continuano senza sosta la posa del nuovo prato ibrido, ignorando le operazioni di pulizia e i futuri lavori di riparazione. Il campo ospiterà i giocatori in condizioni perfette già per questa gara amichevole.
I tifosi abbonati, i costi e le indagini
Il blocco danneggiato conta circa 500 posti a sedere e rappresenta un problema logistico non indifferente per la società sportiva. Il club non sa ancora se gli operai completeranno le riparazioni in tempo per la prima partita casalinga di campionato contro l'RB Lipsia, prevista tra il 4 e il 6 settembre. Nella peggiore delle ipotesi, la dirigenza dovrà chiudere preventivamente il settore e sposterà i possessori di abbonamento in altre zone dello stadio. I costi dei lavori di ripristino del Weserstadion rimangono attualmente sconosciuti. La società BWS, che gestisce lo stadio, discute attivamente le questioni di responsabilità formale con la ditta costruttrice incaricata dei lavori. L'ufficio tecnico locale partecipa a questi incontri per definire i prossimi passi. Inoltre, ulteriori ingegneri strutturali ispezioneranno minuziosamente il luogo dell'incidente per raccogliere nuovi dati.© RIPRODUZIONE RISERVATA