L'inchiesta riguardava i trasferimenti del centrocampista.
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Arriva una buona notizia per l'Udinese. Nel caso plusvalenze il Tribunale di Udine ha assolto la dirigenza della società e il club. Il processo riguardava le operazioni relative al centrocampista Rolando Mandragora ed erano imputati presidente e vicepresidente della società friulana.
Caso plusvalenze: assolto l'Udinese e la sua dirigenza
Assolto il presidente dell'Udinese, Franco Soldati, e assolto anche il suo vice: Stefano Campoccia. Ma il Giudice dell'Udienza Preliminare del Tribunale di Udine ha disposto l'assoluzione anche per la società Udinese. Per i due dirigenti e per la società la decisione del GUP arriva perché "il fatto non è previsto dalla legge come reato". Si chiude, in primo grado, il procedimento relativo al caso plusvalenze. Al centro dell'inchiesta c'erano le operazioni relative al trasferimento del centrocampista Rolando Mandragora.
Questo procedimento, inoltre, era inserito nel più ampio filone riguardante delle verifiche riguardo alla contabilità di alcune operazioni di calciomercato: in particolare sulle valutazioni date dalle società ai calciatori. I legali degli imputati hanno espresso grande soddisfazione dopo la lettura della decisione del GUP di Udine riguardo alle accuse. Della difesa degli imputati si sono occupati gli avvocati Maurizio Miculan, Maurizio Conti e Andrea Franchin.
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