Dopo un’estate segnata dall’assenza dell’Italia al Mondiale, Donnarumma guarda ai prossimi obiettivi degli Azzurri: ripartire con Mancini e ricostruire la Rosa.
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Guardare un Mondiale senza poterlo giocare, poi ritrovarsi con la responsabilità di ripartire. Gianluigi Donnarumma non nasconde quanto abbia pesato l’assenza dell’Italia dall’ultima Coppa del Mondo, ma guarda già alla nuova fase della Nazionale. E lo fa affidandosi a Roberto Mancini, l’allenatore con cui gli Azzurri hanno vissuto il trionfo di Wembley nel 2021 e che ora avrà il compito di guidare la ricostruzione.
Intervistato da Sky Sport Insider, il capitano azzurro ha indicato subito i prossimi traguardi: “Sono sicuro che torneremo a fare meglio, a qualificarci all’Europeo e poi al Mondiale. Con Mancini torneremo dove l’Italia merita di stare”.
Donnarumma e l’Italia dopo il Mondiale: “Bisogna cambiare pagina”
Prima dei risultati, però, per Donnarumma viene il gruppo. Il portiere sa quale clima troverà al ritorno in Nazionale e non nasconde le difficoltà vissute durante gli ultimi mesi: “So già l’ambiente che andrò a trovare, perché non è stata un’estate facile: è stata durissima. Ora bisogna cambiare pagina, bisogna tornare a essere ottimisti e positivi, ricreare un grande gruppo. E solo tra di noi possiamo farlo”.
La mancata qualificazione al Mondiale resta inevitabilmente il punto da cui ripartire. Donnarumma l’ha vissuta lontano dal campo insieme ai compagni, costretti a seguire il torneo senza poter rappresentare l’Italia. Ora il capitano chiede alla squadra di trasformare quella delusione nell’inizio di un percorso diverso: “Tutti insieme dobbiamo riscrivere la nostra storia. Vedere il Mondiale senza l’Italia è stato durissimo per tutti i ragazzi. Però bisogna alzare la testa, non c’è altra alternativa”.
Da Wembley a Wembley: il ricordo di Mancini e Vialli
Il ritorno di Mancini porta inevitabilmente Donnarumma indietro al 2021. L’Italia conquistò EURO 2020 battendo l’Inghilterra ai rigori proprio a Wembley, con il portiere protagonista della finale. Ed è nello stesso stadio che nel 2028 verrà assegnato nuovamente il titolo europeo.
Tra i ricordi di quella notte, Donnarumma ne conserva soprattutto uno. Non una parata o un rigore, ma l’abbraccio tra Roberto Mancini e Gianluca Vialli dopo la vittoria: “È stata una delle cose più belle della mia vita, forse la più bella in assoluto insieme alla nascita di mio figlio. L’immagine che voglio ricordare per sempre è l’abbraccio tra il mister Mancini e Gianluca Vialli dopo la vittoria finale, fa capire quanto Gianluca desse a tutti noi, al nostro gruppo”.
Sette anni dopo quella finale, Wembley sarà nuovamente il punto d’arrivo dell’Europeo. Prima di pensare a Londra, però, l’Italia dovrà qualificarsi e ricostruire quel gruppo che Donnarumma considera centrale per tornare a competere. Mancini riparte così anche da alcuni dei protagonisti del 2021, con il suo capitano convinto che gli Azzurri possano ritrovare il proprio posto nei grandi appuntamenti internazionali.
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Donnarumma e il Manchester City: “Maresca ha grande fiducia in me”
La Nazionale non è stato l’unico argomento affrontato dal portiere. Donnarumma è alla sua seconda stagione con il Manchester City e arriva dalla vittoria nel derby contro il Manchester United: “È stata una vittoria molto entusiasmante. Maresca ha grande fiducia in me, mi ha scelto come uno dei capitani della squadra, e per me è un orgoglio enorme rappresentare questa maglia con quella responsabilità. Ha grande cura dei dettagli, ti aiuta molto, ha creato un ambiente bellissimo”.
Una responsabilità che Donnarumma porta quindi sia a Manchester sia con la maglia azzurra. Con l’Italia, però, la prossima fase parte da una ferita ancora recente e da un volto già conosciuto. Mancini e Donnarumma hanno condiviso Wembley nel momento più alto del percorso azzurro del 2021. Ora si ritrovano con un compito completamente diverso: costruire la squadra che dovrà tornarci.
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