La prima chiamata arriva dopo le indicazioni positive raccolte da De Rossi, che aveva già avuto modo di valutare il brasiliano nel lavoro quotidiano e durante le recenti sedute con il gruppo
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Robinho Jr fa un altro passo verso il calcio dei grandi. Il giovane attaccante brasiliano è stato convocato per la prima volta da De Rossi per la sfida tra Genoa e Fiorentina, in programma domani a Marassi. Una chiamata importante per il classe 2007, arrivato in rossoblù dal Santos durante l'ultima sessione di mercato e considerato un investimento in prospettiva dalla società ligure. Figlio dell'ex attaccante di Milan, Real Madrid e Manchester City, il diciottenne è chiamato ora a sfruttare l'occasione per mettersi in mostra anche con la prima squadra. De Rossi lo aveva già osservato da vicino durante gli allenamenti e ne aveva apprezzato le qualità. Adesso arriva la prima convocazione ufficiale.
Genoa, ecco Robinho Jr: De Rossi lo porta con sé per la prima volta. Il brasiliano vuole stupire
La prima chiamata arriva dopo le indicazioni positive raccolte da De Rossi, che aveva già avuto modo di valutare il brasiliano nel lavoro quotidiano e durante le recenti sedute con il gruppo. Il tecnico rossoblù aveva parlato di lui anche dopo l'amichevole contro il Rapid Bucarest, spendendo parole importanti sulle sue qualità: "Fa le cose utili, fa le cose intelligenti, fa le cose giuste". Un giudizio che va oltre le caratteristiche fisiche e mette in evidenza la capacità del giovane attaccante di leggere le situazioni di gioco e aiutare la squadra. Robinho Jr, il cui nome completo è Robson de Souza Júnior, è nato in Brasile il 17 dicembre 2007. Esterno offensivo destro, è cresciuto nel Santos e ha già avuto l'opportunità di esordire con la prima squadra del club brasiliano, raccogliendo presenze nel massimo campionato nazionale.
Il Genoa lo ha portato in Italia con la formula del prestito con diritto di riscatto, puntando sulla possibilità di accompagnarne la crescita senza caricarlo di eccessive responsabilità. Ora, però, arriva un primo riconoscimento concreto. La convocazione per la Fiorentina rappresenta un'occasione per iniziare a conoscere da vicino il calcio italiano anche a livello di prima squadra. Resta da capire se De Rossi gli concederà spazio durante la partita o se preferirà aspettare ancora prima di lanciarlo. Per il momento, il segnale è chiaro: Robinho Jr è entrato nel giro della prima squadra e vuole giocarsi le sue carte.
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