La rete che accorcia le distanza è di Conceicao, ma non basta ai bianconeri per evitare la sconfitta
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L’Inter batte 2-1 la Juventus nell’amichevole disputata in Australia e si aggiudica il confronto tra le due grandi rivali italiane. Una partita dal valore soprattutto preparatorio, ma che ha offerto indicazioni interessanti agli allenatori, soprattutto per la grande quantità di giovani talenti schierati da entrambe le squadre.
A decidere l’incontro sono state le reti di Federico Dimarco al 20’ e di Andy Diouf al 63’, mentre la Juventus ha accorciato le distanze nel finale con Francisco Conceição all’85’. Il risultato premia dunque i nerazzurri, apparsi più incisivi soprattutto nella produzione offensiva e più padroni del campo nel complesso.
Dimarco sblocca la partita, poi Diouf firma il raddoppio
L’Inter agli ordini di mister Chivu parte con un buon approccio e trova il vantaggio al 20’, quando è Dimarco a portare avanti i nerazzurri. A siglare l'assist è stato un positivo Bonny, abile a partire largo sulla sinistra e ad accentrarsi per servire l'esterno azzurro che ha concluso in porta di prima. La Juventus prova a reagire, ma l’Inter riesce a gestire il vantaggio e a mantenere una buona organizzazione.Il raddoppio arriva al 63’ con Diouf, che porta il risultato sul 2-0 e sembra indirizzare definitivamente la sfida dalla parte della formazione nerazzurra, complice anche un non perfetto Di Gregorio.
La Juventus, tuttavia, non rinuncia a cercare la rimonta. All’85’ arriva infatti il gol di Conceição, che riapre la partita nel finale. I bianconeri provano a sfruttare gli ultimi minuti, ma l’Inter riesce a difendere il risultato e porta a casa il successo.
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Bovio protagonista: 90 minuti al centro della difesa
Uno degli aspetti più interessanti della partita riguarda proprio la possibilità concessa dall’Inter ai propri giovani. Tra questi spicca Bovio, protagonista di una prestazione particolarmente significativa: il giovane difensore ha infatti giocato tutti i 90 minuti al centro della difesa nerazzurra, affrontando un test importante contro una squadra del calibro della Juventus.La sua presenza per l’intera durata dell'amichevole rappresenta uno degli elementi più interessanti della serata per il settore giovanile interista. Non è stato però l’unico giovane a trovare spazio. L’Inter ha infatti mandato in campo anche Iddrissou, Marello e Lavelli, permettendo loro di mettere minuti nelle gambe e respirare l'aria della prima squadra.
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Nella Juventus spazio ai nuovi acquisti
Anche la Juventus ha sfruttato l’amichevole australiana per mettere alla prova diversi elementi della rosa e, soprattutto, alcuni dei nuovi acquisti. Tra i giocatori osservati con maggiore attenzione c'erano Kolo Muani e Alajbegovic, chiamati a inserirsi nei meccanismi della nuova Juventus di Luciano Spalletti.Il francese rappresenta naturalmente uno dei profili più importanti a disposizione del reparto offensivo bianconero ed è inoltre un gradito ritorno dopo la prima esperienza a Torino di due anni fa, mentre Alajbegovic è uno dei giovani sui quali il club punta per il futuro. A salvare almeno parzialmente la serata della Juventus ci ha pensato Francisco Conceição, autore del gol dell’1-2 a cinque minuti dalla fine.
Inter più pericolosa: i numeri premiano i nerazzurri
Le statistiche della partita confermano una sfida equilibrata sotto diversi aspetti, ma mostrano anche una maggiore pericolosità offensiva dell’Inter. La Juventus ha avuto più possesso palla, con il 58% contro il 42% dell'Inter, e ha completato più passaggi: 585 contro 412. I bianconeri hanno però prodotto soltanto 8 tiri, mentre l’Inter ne ha effettuati ben 15.Anche i calci d’angolo sono stati favorevoli ai nerazzurri, 5-2, mentre le grandi occasioni sono state due per parte. L’Inter ha inoltre mostrato una buona aggressività nei contrasti, con 15 duelli vinti contro i 12 della Juventus, mentre i bianconeri hanno commesso più falli, 10 contro 6.
Un test utile soprattutto per i giovani
Al di là del risultato, Juventus-Inter 1-2 ha rappresentato soprattutto un'importante occasione di valutazione in vista della nuova stagione. Le due squadre hanno dato spazio a diversi giovani, permettendo loro di misurarsi in un appuntamento dal grande fascino internazionale. Per l’Inter, la prestazione di Bovio, rimasto in campo per tutti i 90 minuti, e le apparizioni di Iddrissou, Marello e Lavelli rappresentano segnali particolarmente interessanti.Dall'altra parte, la Juventus ha potuto osservare più da vicino i propri nuovi innesti, tra cui Kolo Muani e Alajbegovic, mentre il gol di Conceição ha evitato una sconfitta più pesante. Si è visto anche Celik, uno degli ultimi arrivi in casa bianconera. Il 2-1 nerazzurro consegna quindi all’Inter una vittoria che offre diversi spunti in vista della fine del precampionato (manca ora solo il test finale con il Betis al San Nicola di Bari), ma soprattutto tante indicazioni utili in un'amichevole che ha permesso a entrambe le squadre di testare giovani, nuovi acquisti e possibili soluzioni per il futuro.
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