Il difensore della Juventus Pierre Kalulu concede un'intervista all'edizione odierna de La Stampa. Le dichiarazioni elogiano il modo di lavorare di mister Spalletti e fissano ambiziosi obiettivi per la nuova stagione agonistica
Juventus, che ritorno per Kolo Muani: McKennie pazzo di gioia
Il difensore della Juventus Pierre Kalulu concede una lunga intervista all'edizione odierna del quotidiano La Stampa. Il giocatore paragona il club bianconero a una celebre pellicola cinematografica e utilizza un accostamento molto preciso per descrivere l'ambiente: "Mmm...Fatemi pensare. Se la Juve fosse un film. Sarebbe un Blockbuster, questo è sicuro". Kalulu svela subito dopo il titolo esatto che ha in mente: "Sì, è lui: 007, non importa quale". Il calciatore spiega lucidamente il motivo di questa affascinante scelta: "La Juventus sarebbe James bond, perché James Bond è sempre James Bond e la gente andrà sempre a vederlo. Sa che qualunque cosa succeda, è un eroe". La chiosa finale del difensore evidenzia l'eleganza che contraddistingue il club: "Anche per una questione di stile".
Il fattore Spalletti e il tempo per imparare
L'intervista sposta poi l'attenzione sulla figura di mister Spalletti. Le parole sottolineano l'importanza cruciale del tempo a disposizione per assimilare i nuovi concetti in campo. La dichiarazione esalta il metodo di lavoro dell'allenatore: "Penso che sia un grande vantaggio per tutti". Il focus analizza il modo di vedere il calcio del tecnico e i benefici enormi delle sedute di allenamento a lungo termine. Il pensiero risulta estremamente chiaro: "Quando c’è più tempo per spiegare le cose, senza l’assillo di avere una partita il giorno dopo, è sempre positivo sia per chi deve insegnare sia per chi deve imparare".
Gli obiettivi stagionali e la voglia di riscatto
Il finale della chiacchierata si concentra inevitabilmente sugli obiettivi per la nuova stagione agonistica. Le dichiarazioni evidenziano una fame feroce e una grande voglia di riscatto rispetto ai risultati del recente passato. Il messaggio traccia la rotta da seguire fin dal primo giorno: "Tanto per cominciare approcciamo questa nuova stagione con l’obiettivo di fare meglio di quanto fatto in quella passata". Il gruppo nutre la profonda consapevolezza di dover alzare notevolmente l'asticella delle prestazioni. La conclusione detta la linea mentale richiesta per tornare a trionfare: "Dovremo essere motivati e carichi, ma umili e memori di quello che può succedere".© RIPRODUZIONE RISERVATA