Un modo per tenere vivo il ricordo di Sinisa e di quella forza con cui ha affrontato anche la partita più difficile, quella contro la malattia
Sabatini ricorda Mihajlovic e si commuove
Sinisa Mihajlovic torna a essere protagonista, questa volta attraverso il ricordo. L’ex calciatore e allenatore serbo riceverà il Premio Speciale alla Memoria nell’ambito della quarta edizione del Premio Internazionale Eccellenza Euro-Mediterraneo 2026, in programma a Roma il prossimo 14 ottobre. Un riconoscimento che non vuole celebrare soltanto le vittorie e una carriera costruita tra Sampdoria, Roma, Lazio e Inter, ma soprattutto l’uomo che si è fatto conoscere dentro e fuori dal campo. La sua famiglia riceverà il premio durante la cerimonia, insieme a un’opera realizzata dall’artista marchigiano Benito Macerata. Un modo per tenere vivo il ricordo di Sinisa e di quella forza con cui ha affrontato anche la partita più difficile, quella contro la malattia.
Il ricordo di Sinisa
Mihajlovic ha lasciato un segno profondo nel calcio europeo, prima da calciatore e poi da allenatore, grazie a personalità, talento e carattere. Ma è stato soprattutto negli ultimi anni della sua vita che la sua figura ha assunto un significato ancora più grande. La battaglia contro la malattia, affrontata pubblicamente senza nascondersi, lo ha trasformato in un esempio per milioni di persone. Ed è proprio questo aspetto che il Comitato Promotore vuole mettere al centro del riconoscimento. “Ricordare Sinisa Mihajlovic significa ricordare un grande protagonista del calcio, ma soprattutto un uomo che ha affrontato la vita con una forza straordinaria”, spiegano gli organizzatori. La cerimonia riunirà rappresentanti delle istituzioni, dello sport, della cultura, dell’arte e dell’informazione, con particolare attenzione allo sport come strumento capace di unire persone, generazioni e culture diverse.
L'eredità di Mihajlovic
Il premio, patrocinato dal Ministero della Cultura e dal Ministero per lo Sport e i Giovani, vuole così andare oltre il campo e raccontare l’eredità lasciata da Mihajlovic. Non soltanto i trofei, le partite e le panchine, ma il modo in cui Sinisa ha scelto di affrontare le difficoltà. Coraggio, dignità, solidarietà e capacità di non arrendersi sono i valori che il riconoscimento intende consegnare alle nuove generazioni. Un messaggio sintetizzato dagli stessi organizzatori: “Non soltanto ricordare il campione, ma ricordare l’uomo. Non soltanto celebrare ciò che ha conquistato, ma ciò che ha lasciato”. A quasi quattro anni dalla sua scomparsa, Mihajlovic continua così a essere presente. Prima ancora che per quello che ha vinto, per quello che ha rappresentato.© RIPRODUZIONE RISERVATA