I 6 anni senza Scudetto preoccupano i tifosi, ma l'ex terzino traccia la via per rialzarsi
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Moreno Torricelli, a margine dell'evento Festival dello Sport tenutosi a Trento, ha parlato della "sua" Juventus. Difensore bianconero dal 1992 al 1998, è a Torino che Torricelli si è consacrato, vincendo praticamente tutto. Oltre a una Coppa UEFA, il classe 1958 si aggiudicò uno Scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, ma soprattutto la Champions League del 1996, oltre a Coppa Intercontinentale e Supercoppa UEFA.
Juventus, parola a Torricelli: "Elkann sta investendo tanto, ora spazio al lavoro"
Il prossimo 22 maggio saranno trascorsi 30 anni esatti dall'ultima Coppa dei Campioni vinta dalla Juventus, la seconda di tutta la propria storia. Protagonista di quella impresa fu anche Moreno Torricelli che, oggi, è tornato a parlare della situazione attuale dei bianconeri: "Occorre che si riparta dalle basi, con maggiore continuità da dare al progetto ed alla dirigenza. Soltanto in questo modo ci possono essere i presupposti per guardare al futuro con sicurezza e realizzare obiettivi importanti. Negli ultimi 5 anni sono stati cambiati troppi uomini come mai era accaduto fino ad allora".
Oggi la Juventus sembra piuttosto distanziata dalla lotta al vertice. L'Inter, la Roma e il Como, più di Milan e Napoli probabilmente, appaiono superiori ai bianconeri. Inoltre sono 6 anni che a Torino non si vince uno Scudetto e questa stagione ci si deve "accontentare" dell'Europa League. Eppure, Torricelli ricorda che anche prima che la sua Juventus tornasse a vincere c'erano state delle difficoltà: "Non si vinceva da 9 anni. Ci sono momenti storici in cui non riesci a costruire. Elkann, però, sta investendo tanti soldi, bisogna garantire continuità alle figure cardini del progetto. Ci sono giovani calciatori di livello, ma occorre che lavorino continuativamente".
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