La città vuole candidarsi, con un impianto rinnovato, agli Europei del 2032 ospitati da Italia e Turchia.
Il Comune di Napoli ha presentato il progetto del nuovo stadio Maradona. Lo storico impianto sarà totalmente rinnovato e i lavori, che costeranno 200 milioni, saranno terminati per gli Europei del 2032.
Il nuovo stadio del Napoli in vista degli Europei del 2032
Adesso è ufficiale: Napoli avrà un nuovo stadio, sempre intitolato a Maradona: l'impianto, infatti, verrà completamente rinnovato e ristrutturato. Il progetto lo ha presentato oggi il sindaco, Gaetano Manfredi, assieme all'assessore alle infrastrutture, Edoardo Cosenza. L'obiettivo, come spiegato dal sindaco, è quello di candidarsi agli Europei del 2032: "Lo abbiamo presentato alla Figc e poi all'Uefa per la candidatura della città ad ospitare gli Europei di calcio del 2032. Include la riqualificazione dello stadio e il dossier sulla città, perché gli Europei significano anche ospitalità, aeroporti, treni, alberghi".
Restyling #Maradona, l’assessore #Cosenza: “Il progetto è stato approvato, a breve partirà la gara d’appalto”
— il Napolista (@napolista) August 4, 2026
In conferenza di presentazione del progetto: "Il nuovo primo anello sarà collocato all'altezza delle panchine. Durante i lavori il #Napoli non perderà alcun posto a… pic.twitter.com/X31Lu7D7Uc
Il Comune partenopeo prevede un enorme investimento, nell'ordine di duecento milioni di euro. Verranno costruiti 16 sky box per il pubblico vip, saranno realizzati nuovi parcheggi e una serie di aree verdi intorno all'impianto. Inoltre, sarà eliminata la pista di atletica e ci sarà spazio per un un primo anello che permetterà ai tifosi di stare più vicini ai calciatori.
Manfredi ha anche aggiunto altri dettagli sul Maradona del futuro: "manterrà la sua struttura originaria, sarà completamente sostenibile, autosufficiente dal punto di vista energetico, dal punto di vista delle risorse idriche, con una grande attenzione all'accessibilità. Vogliamo un impianto completamente cablato e che possa essere vissuto per sette giorni alla settimana". Inoltre, l'intenzione è quella di mantenere lo stadio aperto e usufruibile dalla squadra anche durante la fase dei lavori e senza una riduzione dei posti. "Mi auguro ci possa essere un dialogo anche con la società calcio Napoli sull'uso dell'impianto nel momento in cui verrà completamente ristrutturato. Dobbiamo lavorare solamente nell'interesse della città e dei tifosi. Non possiamo avere degli Europei in Italia senza Napoli e per questo obiettivo ci sarà il nostro massimo impegno".
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