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Alla vigilia di Sassuolo-Milan, Alberto Aquilani fa il punto sul momento dei neroverdi e sulle insidie di una sfida che richiederà attenzione e personalità. Dalla crescita di Sebastiano Esposito, e gli elogi sulla chiamata Azzurra, alla situazione di Muric, passando per il rapporto con Ruben Amorim, ecco i temi principali.
Aquilani: "La sosta è servita per crescere. Esposito? Era felicissimo, mi auguro che trasmetta entusiasmo anche qui"
Il Sassuolo arriva alla sfida di Serie A dopo una lunga pausa dal campionato che ha permesso al tecnico Alberto Aquilani di lavorare intensamente con i giocatori rimasti a disposizione, spiegando di aver sfruttato le settimane per migliorare la condizione fisica e consolidare i principi di gioco: "Abbiamo fatto tre settimane di lavoro intenso, chi è stato con me ha lavorato molto bene per cercare di aggiustare delle situazioni fisiche, lavorando sui principi. È stata una sosta anomala ma produttiva", ha spiegato Aquilani, aggiungendo fierezza sulle prestazioni dei calciatori impegnati con le rispettive Nazionali, definendolo un ulteriore segnale positivo.
Tra i protagonisti, in questo senso, c'è stato sicuramente Sebastiano Esposito, convocato dalla Nazionale maggiore dell'Italia dopo un percorso di crescita convincente, trovando l'orgoglio di Aquilani, che ha accolto con soddisfazione la chiama azzurra: "È un ragazzo che ha sempre dimostrato di avere il potenziale da Nazionale e la convocazione ci ha fatto molto piacere. Mi auguro che questo entusiasmo lo trasmetta anche qui", ha sottolineato il tecnico neroverde. Aquilani si è poi soffermato sui giocatori a disposizione e le loro condizioni: "Stanno tutti bene, ovvio che hanno percorsi diversi, c'è chi è pronto e chi un po' meno, ma ieri ho avuto tutti a disposizione. Volpato ci sarà, rientrava da un problema muscolare, e anche Muric, Ci aveva fatto preoccupare, ma era solo una botta. Koné? È tornato e sta bene ma non dobbiamo mettergli fretta".
"Milan? Squadra forte da affrontare con coraggio. Amorim? Ha la mia stima"
Aquilani ha poi parlato apertamente della sfida contro il Milan, definendola tosta e contro un avversario forte, ma non nascondendo la fiducia verso la propria squadra: "Conosciamo tutti il valore del Milan, affronteremo una squadra tosta. Noi però siamo consapevoli di noi stessi e del nostro percorso, che sta procedendo per il verso giusto. Dobbiamo crescere di più in zona gol, essere più cinici e cattivi sotto porta. Amorim? Abbiamo condiviso una buona annata allo Sporting Lisbona, lui ha fatto grandissime cose li ed è un allenatore che stimo molto. Lo saluterò ma in italiano, il portoghese non me lo ricordo...", conclude Aquilani con un simpatico siparietto.© RIPRODUZIONE RISERVATA