L'attaccante e capitano dei neroazzurri, al momento infortunato, ha raccontato le sensazioni provate pochi mesi prima del Mondiale 2022

Inter Duomo festa

Bagno di folla nerazzurra! Fuochi d'artificio e cori in Duomo per la festa ufficiale dell'Inter campione d'Italia

"Un amore così grande, un amore così tanto caldo dentro e fuori intorno a noi". Cantavano gli indimenticabili Claudio Villa e Luciano Pavarotti. Ebbene, questo pezzo si addice perfettamente al sentimento che Lautaro Martinez prova per la sua Inter. L'attaccante argentino ha mostrato professionalità e lealtà nei confronti del club neroazzurro fin dal giorno in cui è arrivato all'ombra del Meazza. Da quel 2018, il classe '93 ha totalizzato 383 incontri e 181 reti diventando capitano, leader e idolo della tifoseria del Biscione. Un amore che lo stesso attaccante ha dichiarato, e "spiegato", in un'intervista rilasciata ai canali della Federazione Argentina.

Lautaro Martinez, Julian Alvarez Inter

Inter, Lautaro rivendica la sua fedeltà: "Alcuni compagni pensavano al Mondiale. Io non sono così"

Non è certo una novità il forte legame che unisce Lautaro Martinez e l'Inter. L'attaccante argentino veste la maglia neroazzurra da ormai 9 stagioni durante le quale ha raggiunto numeri impressionanti e duranti le quali ha alzato al cielo 3 scudetti, 3 Coppe Italia e 3 Supercoppe Italiane. Ma l'amore tra l'ex Racing e la Beneamata non è tanto rappresentato dal numero di reti o di coppe ma dalla professionalità sempre dimostrata dall'argentino la quale lo ha fatto diventare capitano e idolo. Una professionalità che ad altri ex compagni è mancata.
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Proprio questo ha voluto dire il numero 10 dell'Inter durante la sua intervista ai canali della Federazione Argentina dove il classe '93 ha raccontato le strane sensazioni avute in quell'autunno della stagione 2022-2023 condizionata dall'edizione invernale del Mondiale. La narrazione torna indietro ad allora, quando lui aveva la caviglia gonfia per infortunio. Non riusciva a spingere, a essere decisivo come sempre. Tuttavia non voleva arrendersi né dare l'impressione che "stesse facendo due calcoli". Se Lautaro si è impegnato il doppio del dovuto per aiutare la sua squadra, qualche compagno si è limitato per arrivare pronto al Mondiale: "C'erano tre o quattro compagni che avevano qualche fastidio e già pensavano al Mondiale. Io sono diverso". Parole che spiegano tutto.

AS Roma v FC Internazionale - Serie A 2026/27
ROMA, ITALIA – 19 SETTEMBRE: Lautaro Martinez dell’FC Internazionale Milano festeggia il primo gol della sua squadra durante la partita di Serie A tra AS Roma e FC Internazionale allo Stadio Olimpico, il 19 settembre 2026 a Roma, Italia. (Foto di Paolo Bruno/Getty Images)

Per indole, Lautaro non è uno di quelli che fa calcoli o sconti a se stesso. L'argentino ha sempre dimostrato di dare tutto fino a quando l'arbitro non fischia. E questi i tifosi dell'Inter lo hanno capito da tempo: "Io sono fatto così. Sono fedele a chi mi apre le porte e mi tratta in maniera incredibile. E mi sento responsabile nei confronti del mio lavoro". C'è chi gli diceva di cautelarsi, ma il numero 10 aveva già tracciato la sua rotta: "Quello che sentivo dentro mi diceva che non potevo abbandonare la nave. E quindi ho continuato a giocare".

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