Le parole di Aquilani alla vigilia della sfida con il Monza
Il Sassuolo stupisce i tifosi con una terza maglia da urlo
Il Sassuolo arriva alla sfida con il Monza forte dell'entusiasmo per la prestigiosa vittoria ottenuta contro la Juventus. I neroverdi hanno conquistato i tre punti offrendo anche una prestazione di grande qualità sul piano del gioco, impreziosita dal gol di Adžić, protagonista nella rete decisiva dopo una ripartenza non contrastata da una Juve sfinita. Un successo che ha dato ulteriore fiducia alla squadra in vista del prossimo appuntamento di campionato, in programma domani alle 20:45 a Monza.
Monza-Sassuolo: le dichiarazioni di Aquilani
Alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, Alberto Aquilani ha presentato la partita in conferenza stampa, facendo il punto sul momento della squadra e sulle sensazioni in vista del prossimo impegno di campionato. Il tecnico ha affrontato diversi temi legati alla gara, tra campo, condizione dei giocatori e obiettivi della formazione neroverde.
Ha iniziato la conferenza stampa parlando della partita di domani: "Affrontiamo una squadra che ha raccolto meno di quello che meritava. È una squadra intensa, che ha una linea molto chiara, difficile da affrontare, quindi bisogna essere consapevoli del tipo di partita da affrontare: ci saranno duelli, contrasti da vincere, avremo meno tempo e spazio per decidere le nostre cose e bisogna saperlo da subito, altrimenti domani diventa tardi. Vedo una squadra in crescita, applicata, che sono sicuro che domani farà una partita seria".
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Su Esposito: "Per me ha fatto una partita straordinaria sotto ogni punto di vista. Mi auguro che per lui sia un punto di partenza e che trovi continuità, perché è quello che ci serve".
Infine sull'assenza di Idzes e sull'importanza dei cambi: "È un giocatore importante che purtroppo si è fatto male, ma speriamo che non sia nulla di grave e che si riprenda in fretta. Per quanto riguarda le mezzali, abbiamo dei giocatori veramente forti. Oggi le partite durano di più, c'è più energia da spendere, e i cambi sono importanti anche se la panchina può vederla come una bocciatura".
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