Il presidente del Senato ritiene dannoso economicamente e per l'ambiente il possibile abbattimento di San Siro
Il Milan regna del derby con la grande festa di Modric e compagni a San Siro
La città di Milano si arricchirà molto presto di un nuovo monumento, il Generali Stadium, pronto a ravvivare la Grande Funzione Urbana San Siro. Per il tempio storico della Serie A, invece, si procederà a un parziale abbattimento, preservando appena una parte della facciata. I lavori dovrebbero essere avviati nel secondo semestre del prossimo anno, mentre si vorrebbe inaugurare il nuovo impianto sportivo a partire dalla stagione 2031/2032. Il presidente del Senato La Russa si è espresso in merito alla delicata questione sui suoi social.
Tema stadio a Milano, La Russa si schiera: "Perché abbattere San Siro?"
L'intervento di Ignazio La Russa non è casuale, ma la risposta al candidato sindaco del capoluogo lombardo, Mario Calabresi, esponente del centrosinistra. Questi, in giornata, ha avanzato una proposta: lasciare che San Siro stia così com'è, pur costruendo di fianco il nuovo impianto in cui giocheranno le milanesi. Di seguito, la replica della seconda carica dello Stato postata su Facebook.
"Vedo che Calabresi del PD, chissà se candidato, dice che sullo stadio la mia idea potrebbe essere giusta. È una visione tardiva: se non vince il centrodestra, non riusciresti mai a convincere il tuo partito e la tua coalizione a venirti dietro e San Siro sarebbe inutilmente abbattuto. Cosa fare di San Siro? Lo chiede Sala e glielo dico io. Basta fare una gara internazionale per tutte le possibilità che può avere una struttura come quella. E sarebbero decine gli operatori disposti a gestire la struttura pagando alle società un canone annuo. Chi ha votato per l’abbattimento di San Siro, La Russa o gli amici che dovrebbero eleggere Calabresi? Allora, prendere in giro i milanesi non è giusto, anche perché lui ha detto una cosa, gli altri del PD hanno detto l’opposto, come al solito. Se vincono loro, San Siro sarà abbattuto ed è un dramma. Abbatterlo è da cartellino rosso".
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