Le novità già testate al Mondiale verranno applicate fin dalla prima giornata: implementate anche due regole che erano opzionali, sull'intervento del VAR

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In un momento molto complicato per il calcio italiano arrivano importanti novità in merito alla prossima stagione di Serie A. Il campionato, che partirà nel week end del 23-24 agosto, vedrà l'introduzione di nuove regole. Stiamo parlando delle norme relative alle perdite di tempo già applicate nel Mondiale appena concluso. Come riportato dallo stesso Giovanni Malagò, queste novità saranno in vigore fin dal prima giornata.

Serie A, non più perdite di tempo in campo: ecco le nuove regole

Durante il Consiglio Federale dello scorso martedì non si è parlato solo della nomina di Roberto Mancini come nuovo CT dell'Italia e di Claudio Ranieri come DT, ma anche di Serie A. O meglio, delle nuove regole che verranno applicate nella prossima stagione: regole del calcio, con riferimento alle novità introdotte negli ultimi Mondiali dopo l'approvazione dell'IFAB. Il tema riguarda l'eccessiva perdita di tempo da parte dei giocatori. Più volte ci si è lamentati di troppo tempo nel calciare rinvii dal fondo o di battere rimesse laterali. Ebbene, dalla prossima stagione ogni condotta del genere sarà punita.
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Come riporta la nuova norma: se l'arbitro ritiene che una rimessa laterale o un rinvio dal fondo vengano deliberatamente ritardati, avvia un conto alla rovescia visivo di 5 secondi tenendo il braccio alzato. Allo scadere, la rimessa laterale passa agli avversari, mentre il rinvio dal fondo diventa un calcio d'angolo per l'altra squadra. E ancora, il calciatore sostituito deve lasciare il campo entro 10 secondi dalla segnalazione, altrimenti quello che gli subentra non può entrare fino alla prima interruzione successiva ad almeno un minuto di gioco.

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MILANO, ITALIA - 24 MAGGIO: Mike Maignan del Milan in azione durante la partita di Serie A tra Milan e Cagliari Calcio allo stadio Giuseppe Meazza il 24 maggio 2026 a Milano, Italia. (Foto di Francesco Scaccianoce/AC Milan via Getty Images)

Si tratta di quelle regole che hanno fatto il loro "debutto" durante il Mondiale appena concluso il cui obiettivo, come accennato, è quello di diminuire i comportamenti ostruzionistici e aumentare il tempo effettivo di gioco. Come stabilito dalla stessa FIGC, tali norme entreranno in vigore automaticamente in tutti i singoli campionati nazionali e nelle competizioni continentali dall'inizio della stagione 2026/27.

Le regole opzionali: novità sull'intervento del VAR

Le norme sulle perdite di tempo non saranno le uniche novità introdotte nella stagione di Serie A 2026-27. Sul tavolo c'erano anche tre novità regolamentari sulle quali la scelta se adottarle o meno era stata lasciata alla discrezione delle singole federazioni calcistiche. Quella italiana ha deciso di recepirne due, mentre per la terza deciderà di volta in volta l'arbitro a seconda dei casi. La prima regola stabilisce che il VAR può intervenire per revocare un calcio d'angolo chiaramente assegnato in modo errato, quando il pallone era stato toccato per ultimo da un attaccante e non da un difensore come inizialmente indicato dalla squadra arbitrale in campo.

La seconda regola opzionale dice invece che il VAR può richiamare l'arbitro anche per annullare una rete segnata dopo un'irregolarità commessa a gioco fermo da un giocatore della squadra che ha segnato: può succedere, per esempio, in caso di trattenuta durante una

mischia o un blocco su portieri o difensori avversari. La regola che rimarrà a discrezione dell'arbitro sarà quella della mano sulla bocca da parte di un giocatore, per la quale in Serie A non ci sarà l'espulsione automatica a differenza di quanto visto nell'ultimo Mondiale. Sarà il direttore di gara a valutare le varie situazioni di volta in volta.

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