La regina del mercato si riconferma: Diomande è un nuovo giocatore del Real Madrid
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Il Real Madrid fa sul serio: superato il PSG nella corsa a Yan Diomande. L'ala ivoriana, ormai ex Lipsia, si accasa ai Blancos per una cifra monstre, oltre 100 milioni di euro. Come riporta l'esperto di mercato Fabrizio Romano, il classe 2006 diventa, così, uno dei colpi più costosi della storia delle Merengues. E Mourinho può sorridere.
Un fulmine sulle fasce
La parabola di Yan Diomande è di quelle emozionanti. Soltanto diciassette mesi fa giocava per l'accademia DME in Florida, a livello dilettantistico. Viene notato nei tornei liceali e arriva la grande occasione chiamata Leganes. In Spagna si mette in mostra e, nonostante il bottino magro in termini realizzativi, appena 2 reti in 10 partite, attira l'attenzione del Lipsia. Il club Red Bull calza a pennello per le caratteristiche di Diomande. Ara ripetutamente la fascia, parte prevalentemente a destra per poi spostarsi sulla sinistra, dribbling ubriacante e veloce come una gazzella. Spacca la Bundesliga con i suoi continui strappi e uno contro uno, migliorando sensibilmente sotto porta. Infatti, nella stagione trascorsa mette a segno 10 gol in 24 partite di campionato.
Atteso al Mondiale come la stella più luminosa della Costa d'Avorio, parte alla grande all'esordio contro l'Ecuador per poi calare di rendimento nelle successive partite. Tuttavia, il Real Madrid è rimasto folgorato dalla sua naturale capacità di giocare su entrambi i fronti, aumentando l'offerta per evitare un rilancio del PSG. Florentino Perez voleva regalare un colpo galattico a José Mourinho per rispondere al dominio incontrastato del Barcellona degli ultimi anni e Diomande potrebbe essere l'uomo della rinascita.
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Spazio per tutti?
Con l'imminente arrivo di Diomande e Mbappe sicuro del posto, si aprono degli scenari vulcanici in quel di Valdebebas. Vinicius Jr., secondo quanto riferito da The Athletic, interessa particolarmente all'Arsenal, che ha individuato nel brasiliano la ciliegina sulla torta per vincere la Champions League. Rodrygo, invece, è alle prese con la riabilitazione dopo la devastante rottura del crociato, che gli ha impedito di essere presente nel finale di stagione e di disputare il Mondiale con i verdeoro. Mastantuono è certo di andare via, ma soltanto in prestito. Sull'ex River Plate ci sono gli occhi di diverse squadre, fra cui anche la Fiorentina.
Brahim Diaz, a fronte di uno spazio sempre più ristretto, con Arda Guler e il neoarrivato Bernardo Silva in quella posizione, potrebbe decidere di diventare protagonista altrove. Infine, è il turno di Gonzalo Garcia, l'unica vera punta del Real. Il dilemma, per il giovane canterano, è se agire all'ombra di Mbappe sfruttando i giorni di riposo del francese o se mettersi in mostra in un contesto più allenante. Toccherà al duo Perez - Mourinho riuscire a erigere una rosa competitiva su tutti i fronti e accontentare le richieste dei possibili scontenti.
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