L'argentino segue le orme di Balbo e Batistuta: un altro numero 9, è pronto a far esplodere l'Olimpico

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Non c'erano molti dubbi: la trattativa era ormai chiusa, il giocatore era già stato a Roma per le visite. Ma quello che mancava era la firma sul contratto. Appena arrivata. E da oggi, ufficialmente, Santiago Castro è un nuovo attaccante giallorosso. L'argentino arriva dal Bologna per una cifra vicina ai 40 milioni (35+bonus). E' il primo acquisto di questa sessione di calciomercato della Roma e il primo messo a segno dal ds D'Amico. I no di Summerville e Greenwood, hanno dato una stoccata decisiva all'ex Atalanta. Che in pochi giorni ha accelerato e ha portato 'a casa' un nuovo volto per Gasperini. Il piemontese potrà iniziare a lavorarci già da domani, quando la Roma partirà per il Galles per la seconda data del ritiro estivo. Rispetto alla prima, con una differenza: ci sarà anche Castro

Castro Roma

Castro, il nuovo volto della Roma: avrà la nove, come Batistuta

Balbo, Batistuta e ora Santiago Castro: continua la tradizione dei numeri 9 argentini giallorossi. La Roma non ha avuto dubbi sul numero di maglia da consegnargli, la stessa indossata da due colossi che hanno fatto la storia giallorossa. La speranza romanista è quella di rivedere (in parte) quei gol che hanno fatto esplodere l'Olimpico. Castro è pronto per questa nuova esperienza. E' felice e voglioso di mettersi sotto gli ordini di Gasperini. Ha 21 anni, alle spalle l'esperienza di una stagione da titolare col Bologna. Un curriculum niente male, per un giocatore pronto a fare il grande salto. Lo farà con la Roma.

AS Roma v Bologna FC 1909 - UEFA Europa League 2025/26 Round of 16 Second Leg
ROMA, ITALIA - 19 MARZO: Santiago Castro del Bologna festeggia il terzo gol della sua squadra durante la partita di ritorno degli ottavi di finale della UEFA Europa League 2025/26 tra AS Roma e Bologna FC 1909 allo Stadio Olimpico il 19 marzo 2026 a Roma, Italia. (Foto di Paolo Bruno/Getty Images)

Con Gasperini, famoso per rendere letali i propri centravanti. Chiedere a Malen o Retegui, per esempio. Al momento, è considerato una riserva dell'olandese. Ma Gasp odia quella parola: per lui, sono tutti titolari. Ogni giocatore ha la possibilità di mostrare il proprio talento. Castro è uno di quelli. Il piemontese potrà variare i propri schemi: da un attacco a due, ad un Castro come ala sinistra, le variabili sono tante. Tutte con un punto in comune: Santi è il futuro della Roma. E il club non vede l'ora di dargli gli strumenti per diventare un idolo della Curva Sud. Il viaggio ha inizio.

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