Lazio-Roma – Derby inedito: da De Rossi e Diabolik alla prima di Fonseca

Lazio-Roma – Derby inedito: da De Rossi e Diabolik alla prima di Fonseca

Domenica 1 settembre Lazio e Roma si ritroveranno all’Olimpico per sfidarsi nel derby della Capitale. La sfida si preannuncia frizzante per diversi motivi: dall’assenza di De Rossi alla prima di Fonseca, passando per la scomparsa di Diabolik

di Simone Ducci
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Lazio e Roma si affronteranno domenica alle ore 18.00 in un derby che sarà sicuramente diverso dalle passate stracittadine. Le due squadre arrivano, per prima cosa, da due momenti opposti. I giallorossi sono reduci dal pirotecnico pareggio per 3-3 contro il Genoa mentre i cugini hanno strapazzato la Sampdoria segnandole 3 reti senza subirne.

Tra gli elementi di novità che la partita offrirà ai tifosi ci sarà quella relativa alla nuova sfida tra il veterano Simone Inzaghi e il nuovo arrivato Paulo Fonseca. L’allenatore portoghese è salito alla guida della vettura di Pallotta per risollevarla dalla passata stagione alquanto deludente. Per l’ex Shakhtar Donetsk, che ha già affrontato due volte in carriera i giallorossi, sarà la prima sfida contro i biancocelesti.

Un’altra situazione inedita sarà l’assenza di una bandiera come Daniele De Rossi, calciatore che ha affrontato la Lazio 30 volte in carriera. L’ex capitano giallorosso, ora in forza al Boca Juniors, guarderà il derby da semplice tifoso dopo anni trascorsi a difendere la maglia che ha indossato per la quasi totalità della sua carriera. A portare avanti la romanità toccherà quindi a Florenzi, capitano in pectore, e a Lorenzo Pellegrini.

Attenzione poi all’ex laziale Kolarov, che ha già dato un dispiacere alla sua ex squadra nella scorsa stagione, segnando il gol del momentaneo 2-1. Dopo aver gonfiato la rete, il serbo ha esultato, scatenando la rabbia dei suoi ex tifosi.

Una nota che potrebbe stonare in quella che dovrebbe essere sempre una cornice festosa è quella collegata alla tragica morte di Diabolik, storico capo ultras della sponda laziale. Tutto il movimento calcistico si attende una risposta sana di fronte a questo evento drammatico. Il derby dovrà essere l’occasione per commemorare la scomparsa dell’icona del tifo biancoceleste e non la miccia per far esplodere scontri tra supporters e forze dell’ordine.

La gara in programma sarà infine una stracittadina inedita. La sfida non si è mai giocata il primo settembre e con il calciomercato ancora aperto. È quindi possibile che alcuni protagonisti della gara possano lasciare le rispettive squadre e accasarsi altrove.

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