Dopo una partenza a razzo dei biancoverdi, i blancos tornarono in corsa per il titolo. Tutto si decise all'ultima giornata

Valencia CF v Real Betis Balompie - LaLiga EA Sports 2026/27

Real Betis, le lacrime di Pablo Garcia per la cessione al Racing Santander

LaLiga è arrivata alla sua quarta giornata. Questa sera ad aprire le danze sarà la sfida del Benito Villamarin tra Betis Siviglia-Real Madrid. La squadra di Manuel Pellegrini cerca il riscatto dopo l'umiliante 5-2 subìto contro il Levante, mentre i blancos sono alla ricerca della quarta vittoria consecutiva che li porterebbe in solitaria in testa alla classifica per una notte. Aspettando poi altre partite del fine settimana. Fischio di inizio alle ore 21.

Betis Siviglia-Real Madrid, dati e statistiche

Quella di questa sera sarà la sfida numero 144 tra Betis Siviglia-Real Madrid. La situazione vede i blancos nettamente in vantaggio nel numero di vittorie: 78 successi madrileni contro i 32 degli andalusi. Stesso discorso vale per il numero di reti realizzate: 302 del Madrid, 154 per i biancoverdi. L'ultimo confronto al Villamarin, disputato lo scorso 24 aprile, ha visto i due club dividersi la posta in palio (1-1). Le ultime 5 partite disputate in terra andalusa, inoltre, ha visto un bilancio di perfetto equilibrio: 1 vittoria a testa e 3 pareggi.
Real Betis Balompie v Real Madrid CF - LaLiga EA Sports

Andalusia centro spagnolo del calcio per un anno: il trionfo del Betis nel 1935

Fin dai suoi albori il mondo del calcio ha regalato grandi sorprese e se da molti è visto come lo sport più bello del mondo proprio perché sa essere imprevedibile un motivo ci sarà. Potremmo elencare tantissimi momenti in cui la squadra meno quotata è riuscita a stravolgere completamente i pronostici. Ebbene, in questa categoria vi entra che il Betis Siviglia. Gli andalusi non vantano di una bacheca piena nonostante i 109 anni di storia eppure dei soli 4 trofei alzati uno di questi l'ha resa la squadra più forte della Spagna. Stiamo parlando de LaLiga vinta nel lontano 1935.
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All'epoca il calcio spagnolo era completamente diverso e anche il format, dato che molte delle squadre che oggi compongono la massima divisione iberica non erano ancora nate. Nella stagione 1934-35, la Primera Division comprendeva appena 12 partecipanti, tra i quali il Barcellona, il Valencia e le neo promosse Siviglia e Athletic Bilbao. Il Betis mise subito in chiaro la situazione vincendo le prime 5 partite e prendendo la vetta in solitaria. Al giro di boa la situazione in classifica vede i biancoverdi avanti con 3 lunghezze sopra il Real Madrid (all'epoca la vittoria valeva 2 punti).

Real Betis Balompie v Real Madrid CF - LaLiga EA Sports
SIVIGLIA, SPAGNA - 24 APRILE: Cucho Hernández del Real Betis contende il pallone a Eduardo Camavinga del Real Madrid durante la partita di LaLiga EA Sports tra Real Betis Balompié e Real Madrid CF allo stadio La Cartuja, il 24 aprile 2026 a Siviglia, Spagna. (Foto di Fran Santiago/Getty Images)

Nel girone di ritorno, il Betis ebbe un momento di black out: solo una vittoria in quattro partite. Di questa crisi degli andalusi ne approfittò il Real Madrid che così ridusse al minimo il distacco. Dopo un continuo botta e risposta si arrivò all'ultima giornata con la classifica che vedeva il Betis avanti di un solo punto rispetto al Real Madrid. Gli andalusi, nonostante la pressione, non si lasciarono condizionare e batterono il Racing Santander con un roboante 5-0, vanificando così il successo dei blancos sull'Arenas Getxo (6-1). I biancoverdi portarono così a casa il loro primo, e finora unico, titolo della loro storia, per un solo punto sul Real Madrid, nonostante questi ultimi chiusero la stagione con il maggior numero di vittorie (16) e reti (61).

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