Recentemente chiamato Palestra Italia, il club decise di cambiare nome nel 1942 a seguito dell'entrata in guerra contro l'Asse
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Questa sera alle 23.30 (ora italiana) il Brasile verrà trattenuto da una sfida tutta da seguire. All'Allianz Parque andrà in scena il Derby di San Paolo tra Palmeiras-San Paolo, partita valida per la 27^giornata della Serie A carioca. I padroni di casa cercano di riscattare l'opaco 0-0 contro il Botafogo, a causa del quale hanno perso la testa della classifica per mano del Flamengo, mentre gli ospiti vogliono dare continuità alle due vittorie consecutive contro Atletico Mineiro e Bragantino per continuare a risalire la classifica.
13 settembre 1942, l'Arrancada Heroica: il Palestra Italia diventa Palmeiras
Se oggi il calcio brasiliano e mondiale conosce il Palmeiras lo deve all'Italia. Può sembrare strano, eppure è così. Questo perché il club è stato fondato nel 1914 da un gruppo di immigrati italiani dopo la tournée brasiliana delle squadre della Pro Vercelli e del Torino. Alla squadra venne dato il nome di Palestra Italia. Protagonisti furono, precisamente, 4 giovani italiani: Luigi Cervo, Luigi Marzo, Vincenzo Ragognetti ed Ezequiel Simone, con quest'ultimo che fu anche il primo presidente del club, anche se rimase in carica solo 19 giorni.
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Questo però non bastò a placare le pressioni. Si arrivò così al 13 settembre 1942 quando il consiglio direttivo della Palestra si riunì in una sessione straordinaria per discutere la richiesta di un cambio di nome completo. Dopo ore di discussione e resistenza, e il suggerimento di nomi come Piratininga e Paulista, si decise infine per Sociedade Esportiva Palmeiras. La riunione che portò al cambio definitivo di nome da Palestra a Palmeiras, inoltre, si tenne pochi giorni prima della partita decisiva che avrebbe potuto decretare il campione del Campeonato Paulista.
Il debutto del Palmeiras: il San Paolo lascia il campo
Poiché il Palestra era in testa alla classifica e aveva ancora due partite da disputare contro San Paolo e Corinthians, una vittoria per la squadra biancoverde sarebbe stata sufficiente per conquistare il titolo. Casualmente, dopo il cambio di nome, il Palmeiras avrebbe affrontato proprio il San Paolo, considerato in gran parte responsabile della persecuzione e della campagna in cui il Palestra fu accusato di essere un "nemico della patria" a causa delle sue origini italiane.La decisione fu presa il 20 settembre 1942, quando il Palmeiras scese in campo per la prima volta con il nome con cui è conosciuto ancora oggi. Per evitare i fischi promessi dagli avversari, la squadra si presentò sul campo dello stadio Pacaembu con una bandiera brasiliana. L'iniziativa e l'immagine emozionante passò alla storia con il nome di Arrancada Heroica (Inizio eroico) e venne applaudita dai tifosi presenti. Il grande impatto ottenuto, inoltre, contribuì ad allentare la pressione sulla squadra biancoverde.
La partita contro il San Paolo fu tesa e violenta, con il Palmeiras che vinse 3-1. Ma a fare scalpore fu il momento in cui gli ospiti abbandonarono il campo al 21° minuto del secondo tempo, quando l'arbitro assegnò un rigore per un fallo di Virgílio su Og Moreira. Con il risultato e l'uscita della squadra del San Paolo, il Palmeiras vinse il primo trofeo con il suo nuovo nome, mentre il Tricolor Paulista chiuse il campionato al terzo posto.
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