Quel calcetto subìto per mano del centrocampista inglese nel Mondiale '98 ha dato inconsciamente il via ad una guerra tra il Cholo e i Red Devils
Atletico Madrid, il gesto di Simeone per risollevare la squadra dopo il ko
Dopo un mese di "pausa" ritorna lo spettacolo della Champions League. Tra domani e mercoledì le migliori di Europa scenderanno in campo per la seconda giornata della fase campionato che, a sua volta, ha subito riservato grandi sorprese. Tra le sfide in programma spicca la partita tra Atletico Madrid-Manchester United, in programma al Wanda Metropolitano domani alle 21. La squadra di Simeone cerca il riscatto dopo il KO dell'Anfield contro il Liverpool, mentre gli uomini di Carrick vogliono dare continuità al successo contro il Sabah Futbul Klub, ma soprattutto dare la svolta ad una stagione non iniziata nel migliori dei modi.
Simeone-Manchester United, quella scintilla chiamata Beckham: una guerra iniziata 28 anni fa
La partita tra Atletico Madrid-Manchester United, in programma domani alle 21, vede due squadre che vivono un momento di forma del tutto opposto. Se i Colchoneros in campionato si trovano al secondo posto dietro solamente ad un Barcellona che sembra infallibile, in Champions League sono chiamati a reagire dopo la sconfitta nel primo turno contro il Liverpool. Discorso del tutto diverso per i Red Devils: buona partenza in Europa grazie al 4-0 rifilato al Sabah Futbul Klub, ma in Premier League l'andamento ad oggi non convince con solo una vittoria nelle prime 6 giornate e 13°posto in classifica. Ma la sfida di domani vedrà soprattutto un nuovo atto della "guerra" che vede opposti il club dell'Old Trafford ed il tecnico dei biancorossi, Diego Simeone. Una guerra la cui scintilla prende il nome di... David Beckham.Quel tacco dalle conseguenze devastanti
La rivalità tra Simeone e lo United si può dire che sia nata a causa di uno scontro in campo tra l'argentino e David Beckham durante la sfida tra Argentina-Inghilterra valida per la qualificazione ai quarti di finale del Mondiale '98 in Francia. Come ricordiamo, in quella partita Simeone subì un fallo dal numero 7 dei Tre Leoni che, invece di scusarsi, reattivamente gli diede un piccolo calcetto da terra.Caricamento post Instagram...
Si trattò di un chiaro tentativo di far espellere Beckham e di ribaltare il risultato, sul 2-2, a favore dell'Argentina, cosa che Simeone ammise apertamente in seguito: "L'avevo placcato - confessò l'argentino - E siamo caduti entrambi a terra. Mentre cercavo di rialzarmi, mi ha dato un calcio da dietro. E io ne ho approfittato. E penso che chiunque ne avrebbe approfittato, allo stesso modo". Ma lo sport ha un'incredibile capacità di offrire la redenzione e l'opportunità di prendersi una rivincita su Simeone si è presentata subito per Becks.
Dalla rivincita dell'Old Trafford al rigore di Sapporo
Nemmeno un anno dopo, Beckham e Simeone si incrociarono nuovamente nella sfida tra Manchester United-Inter, valevole per l'andata dei quarti di finale di Champions League. I neroazzurri, oltre all'argentino, aveva tra le loro fila giocatori del calibro di Ronaldo, Roberto Baggio e Youri Djorkaeff, grazie ai quali erano dati tra i favoriti per la conquista del trofeo più prestigioso d'Europa. Tutti gli occhi erano puntati sulla stretta di mano pre-partita, che i due si scambiarono senza troppi clamori sebbene Paul Scholes, in piedi accanto al suo David, abbia ritenuto opportuno "fare un paio di battute".
Dopo appena sei minuti, il numero 7 crossò per Dwight Yorke che, a sua volta, batté Gianluca Pagliuca sul secondo palo. La prodezza si è ripetè poco prima dell'intervallo, e lo United si è assicurato un vantaggio che non avrebbe più perso, aprendo la strada a ulteriori successi contro Juventus e Bayern Monaco e a uno storico Triplete. Ma l'immagine simbolo fu Beckham e Simeone scambiarsi le maglia al termine della partita.
Nell'agosto dello stesso anno Simeone, passato alla Lazio, si prese la sua rivincita nella finale di Supercoppa Europa, anche se l'inglese non poté prenderne parte per un problema fisico. Mentre la carriera dell'argentino volgeva al termine, ci sarebbe stato un ulteriore incontro, ancora una volta con la maglia della nazionale, quando Beckham segnò il rigore decisivo ai Mondiali del 2002, nella sfida di Sapporo, battendo i sudamericani e contribuendo alla loro precoce eliminazione nella fase a gironi.
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