Il presidente blaugrana dedica un messaggio emozionante alla leggenda argentina e ribadisce il suo eterno legame con il Barcellona.
L'ultimo tango di Messi con l'Argentina: a segno per l'ultima volta con la nazionale
Lionel Messi e il Barcellona sarà per sempre una storia che neanche il tempo potrà mai cancellare. Ci sono legami che vanno oltre i trofei, i record e le vittorie, perché entrano nel cuore di una tifoseria e diventano parte della sua identità, ed è proprio questo il significato del messaggio che Joan Laporta ha dedicato alla leggenda argentina, in occasione del conferimento del Premio Principessa delle Asturie per lo Sport 2026.
Il presidente blaugrana ha voluto così rendere omaggio a Leo, ricordando quanto le sue straordinarie qualità abbiano contribuito a rendere ancora più grande il club con cui ha riscritto la storia del calcio e conquistato un posto tra le leggende di questo sport.
Laporta omaggia Messi e il legame con il Barcellona: "Hai reso grande il club della tua vita"
Il presidente del Barcellona ha affidato il proprio pensiero a un messaggio pubblicato su X, cogliendo l’occasione del conferimento a Messi del Premio Principessa delle Asturie per lo Sport 2026, un riconoscimento che premia non soltanto la straordinaria carriera calcistica dell’argentino, ma anche il contributo dato all'intero mondo del calcio.Questo il suo messaggio, con cui Laporta ha voluto sottolineare quanto il contributo di Messi sia stato fondamentale per la crescita e il prestigio del Barcellona: "Leo, congratulazioni per il conferimento del Premio Principessa delle Asturie per lo Sport 2026, un meritato riconoscimento per la tua carriera calcistica e umana. Con il tuo talento hai contribuito a rendere ancora più grande il Barcellona, il club della tua vita, ieri, oggi e sempre".
Il messaggio si chiude con parole che racchiudono il significato di un legame rimasto fortissimo anche dopo la separazione: "Messi e Barça, Barça e Messi, una storia di successo condivisa, di cui tutti i barcelonisti siamo profondamente orgogliosi e che desideriamo possa essere eterna".
© RIPRODUZIONE RISERVATA