Al centrocampista è stato negato il visto a causa delle accuse di stupro e violenza sessuale pendenti a suo carico. Pronto il ricorso
Ghana fuori al primo turno, i giornalisti scendono in piazza...
Il Mondiale 2026 continua a divertire ma allo stesso tempo anche a creare polemiche. Questa volta la "protagonista" della vicenda è stata la Federazione calcistica del Ghana. Nelle ultime ore, infatti, il governo del paese africano ha presentato una denuncia in Canada chiedendo il permesso per Thomas Partey di entrare nel Paese e giocare la partita inaugurale. Le Stelle Nere scenderanno in campo mercoledì a Toronto contro Panama.
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Mondiale 2026, visto negato a Thomas Partey: pronto il ricorso del Ghana
Il Ghana ha avviato un’azione legale contro la decisione delle autorità canadesi di negare il visto d’ingresso a Thomas Partey, impedendogli di partecipare alla prima partita della nazionale africana. La richiesta di visto del giocatore è stata respinta dal governo canadese a causa di un procedimento giudiziario in corso a suo carico in Inghilterra. Il centrocampista, infatti, è accusato di stupro e violenza sessuale denunciati da diverse donne nel periodo compreso tra il 2020 e il 2025, quando militava nell'Arsenal.Afin d'obtenir l'annulation du refus de visa de Thomas Partey, qui sera jugé pour viol en 2027 en Grande-Bretagne, le gouvernement Ghanéen s'est présenté ce mardi devant la Cour fédérale du Canada.
— L'Équipe (@lequipe) June 16, 2026
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A causa dell'imminenza della partita, il governo ghanese ha richiesto il rilascio di un visto d'urgenza per Partey, ma al momento non vi è alcuna garanzia che la risposta arrivi in tempo. L'informazione è stata diffusa dall'emittente canadese CBC. Il divieto imposto dal governo canadese ha addirittura scatenato una crisi diplomatica. Il ministero degli Esteri, infatti, ha rilasciato una dichiarazione nel fine settimana affermando che la decisione è "arbitraria ed estremamente ingiusta perché basata su accuse infondate".
La decisione degli Stati Uniti di autorizzare l'ingresso di Thomas Partey si è basata su un'analisi del caso specifico e sull'assenza di una condanna giudiziaria. È importante sottolineare che l'atleta, pur essendo accusato di sette reati, è ancora in attesa di giudizio nel sistema giudiziario inglese e, pertanto, non vi è ancora una condanna definitiva. Il Ghana spera di averlo a disposizione per la sfida di mercoledì.
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