Ronald Koeman si separa dall'Olanda.

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Il re dei Paesi Bassi fa visita all'Olanda: che festa per la cinquina alla Svezia

Ronald Koeman non è più l'allenatore dell'Olanda. Nelle ultimissime ore il classe 1963 ha maturato questa decisione per ragioni professionali e familiari. Pesano, infatti, le condizioni della moglie a cui intende prestare assistenza e una Coppa del Mondo non all'altezza delle aspettative.

Olanda, Koeman si dimette: "Nessuno è più deluso di me"

Si chiude la seconda parentesi di Ronald Koeman quale Commissario Tecnico dell'Olanda. La sua carriera di allenatore era iniziata con l'incarico di vice proprio nei Paesi Bassi nel 1997-1998. Dopo diversi club tra cui Ajax, Benfica e Valencia, Koeman ha allenato gli Oranje tra il 2018 e il 2020 e tra il 2023 e il 2026. Nel mezzo la parentesi al Barcellona di Leo Messi. Ebbene, il lungo legame con gli olandesi si interrompe con le dimissioni.
Koeman, Photo by Football Espana

Koeman ct Olanda
Koeman ct Olanda (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

"Stanotte ho preso la decisone di concludere il mio periodo come ct dell'Olanda. Sognavamo un Mondiale in cui avremmo potuto fare la storia, ma non ci siamo riusciti e nessuno è più deluso di me. Ho sempre sentito una forte responsabilità come commissario tecnico, e continuerò a sentirla", così ha affermato Koeman in un post congiunto con l'Olanda su Instagram.

Koeman si congeda dall'Olanda: "È stato un grande onore"

Non è soltanto una questione sportiva, evidentemente. La moglie Bartina, difatti, è malata di cancro e ha inciso nella scelta professionale dell'ormai ex CT: "Gli ultimi anni mi hanno fatto comprendere che ci sono cose più importanti del calcio. La salute non ha prezzo. Mia moglie Bartina, nonostante il suo percorso di malattia, mi ha sostenuto ogni giorno e mi ha incoraggiato a completare il mio lavoro da commissario tecnico. Questo dimostra una forza incredibile. Le sarò più grato di quanto riesca a esprimere a parole".
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Un pensiero, inevitabilmente, va ai suoi ragazzi. Sono loro che hanno creduto nel lavoro dell'allenatore e lo hanno affiancato per diversi anni di carriera: "Voglio ringraziare tutti i calciatori con cui ho avuto il privilegio di lavorare. Il vostro impegno, il vostro carattere e la vostra fiducia mi hanno motivato ogni giorno. Grazie anche al mio staff, alla KNVB, a tutti i collaboratori e ai club in cui ho lavorato. Ma soprattutto grazie ai tifosi. Per il vostro sostegno anche nei momenti difficili. È stato un grande onore".

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