Dallo scontro di classe di fine ottocento alla lotta ai vertici dell'Europa: una sfida perennemente caratterizzata dall'altissima posta in gioco contesa fra i due club inglesi
Manchester United-Tottenham 1-1, 28 gennaio 1899
Al Northumberland Park (sostituito pochi mesi dopo dallo storico White Hart Lane) di Londra, va dunque in onda il primo Manchester United-Tottenham, all'interno della cornice anglosassone della FA Cup. Il gelo del 28 gennaio 1899 non ferma i 13.721 spettatori, accorsi a godersi la sfida dalle pericolose impalcature in legno dell'infrastruttura. La sfida mette in evidenze i giocatori di punta di entrambe le squadre: gli attaccanti. Infatti, a sbloccare il match a fine primo tempo è il centravanti scozzese del Newton Heath, Joe Cassidy. Tuttavia, le 13 mila persone presenti per sostenere il Tottenham Hotspur caricano la squadra, che sul filo del termine della partita mette in pari il match. William "Bill" Joyce segna uno dei 70 gol che farà in due stagioni prima di essere ceduto al West Ham United (Thames Ironworks).
Per via del regolamento della Coppa nazionale inglese, il pareggio non poteva essere sufficiente per far passare una delle due squadre. Così, mercoledì 1 febbraio va in onda il replay della partita, al Bank Street della East Manchester, nel pieno degli odori e dei fumi delle industrie chimiche vicine. Nella cornice di un pubblico di 6 mila proletari, la partita regala un risultato in netta controtendenza rispetto al pavido pareggio della prima sfida.
Infatti, il risultato finale sarà di 3-5 in favore degli Spurs, forti dei nuovi investimenti che stavano riducendo il divario con le squadre del Nord (solamente due anni dopo vincerà la FA Cup). Tra i marcatori si evidenzia Willie Bryant del Newton Heath, ala destra capace di segnare tutti e 3 i gol del Manchester United. Per il Tottenham invece, troviamo ancora una volta il bomber William "Bill" Joyce, seguito da James Hartley, Tom Smith, James McNaught e Jack Jones.
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