Corsi e ricorsi storici nel campionato italiano: la potenza offensiva di Malen potrebbe ripercorrere i passi lasciati da Fasanelli

AS Roma v Genoa CFC - Serie A 2026/27

Roma-Slovan Bratislava, scontri tra la polizia e i tifosi slovacchi all'Olimpico

Roma-Napoli 4-1, 8 aprile 1928

SSC Napoli v AS Roma - Serie A
NAPOLI, ITALIA - 15 FEBBRAIO: Le squadre di SSC Napoli e AS Roma schierate prima della partita di Serie A tra SSC Napoli e AS Roma allo stadio Diego Armando Maradona, il 15 febbraio 2026 a Napoli, Italia. (Foto di Francesco Pecoraro/Getty Images)

Nel 1928, Napoli e Roma erano due realtà giovani, nate da poco. Ogni città doveva presentare una squadra forte, tale da competere col Nord. Perciò, le piccole realtà locali meridionali avrebbero dovuto unirsi al fine di costruire delle vere e proprie corazzate. Così, nel 1926 nasce l'Associazione Calcio Napoli grazie a Giorgio Ascarelli e nel 1927 vede la luce l'AS Roma, costruita dalle ceneri di Alba Audace, Fortitudo-Pro Roma e Roman Football Club.

Il prima Napoli-Roma trova la sua origine nel Motovelodromo Appio, in zona Tuscolano. La pista sopraelevata in cemento, lunga 400 metri, circonda il campo in erba, sotto gli occhi dei 10.000 spettatori. Un clima giudicato molto caldo per la partita di Coppa CONI (il torneo dedicato alle 16 squadre escluse dalle finali per lo Scudetto) inizia con la cerimonia di premiazione per Attilio Ferraris IV da parte della dirigenza capitolina, in quanto il calciatore era riuscito a debuttare con l'Italia.

Il match si sblocca subito: dopo soli 8', il centravanti del Napoli Innocenti II riesce a gelare Ballanti. Il centrale Innocenti II, oriundo brasiliano, svolge molto bene i propri compiti difensivi, impedendo, assieme a De Martino, di far avanzare concretamente le folate romane. Eppure, al 34' la situazione si ribalta completamente. Fasanelli "Testina d'oro" (nomignolo dato per una certa qualità nel trovare lo stacco giusto) pareggia e al 42' mette a referto un assist per la rete di Cappa.

SSC Napoli v AS Roma - Serie A
NAPOLI, ITALIA - 15 FEBBRAIO: Antonio Vergara della SSC Napoli contende il possesso palla a Gianluca Mancini dell'AS Roma durante la partita di Serie A tra SSC Napoli e AS Roma allo stadio Diego Armando Maradona, il 15 febbraio 2026 a Napoli, Italia. (Foto di Francesco Pecoraro/Getty Images)

Il secondo tempo non ha storia: De Martino è costretto ad uscire per un infortunio e i partenopei sono obbligati a giocare in 10 (il regolamento non prevedeva ancora le sostituzioni durante la partita), costringendo il Napoli a subire l'avanzata offensiva giallorossa. Così, in soli 5 ' (69 e 74), Fasanelli riesce a realizzare la sua personale tripletta, ingrossando uno score che alla fine della carriera lo vedrà come bomber assoluto di questo torneo (10 reti in 14 presenze).

Grazie al poker contro i partenopei, la Roma vince il Girone B della Coppa con 18 punti, accedendo così alla finale contro il Modena, vincitore del Girone A. L'ultimo atto della manifestazione fu risolto solamente dopo 3 partite, in seguito ai due pareggi fra andata e ritorno. A Firenze, la Roma riesce finalmente ad alzare la Coppa CONI dopo aver vinto per 2-1 ai tempi supplementari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti