Una vittoria cambierebbe la gerarchia del girone. La Bosnia torna davanti al proprio pubblico dopo quattro punti conquistati in trasferta
La prima partita davanti al proprio pubblico arriva nel momento più importante. Venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 20:45, la Bosnia-Erzegovina ospita la Svezia allo Stadion Bilino Polje di Zenica per la terza giornata del Gruppo B4 di Nations League. Il calendario mette di fronte le prime due della classifica: gli scandinavi comandano con sei punti, mentre la nazionale di Sergej Barbarez segue a quota quattro. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.
Non è ancora una partita decisiva per il destino del raggruppamento, ma può modificarne gli equilibri. La Bosnia ha l'occasione del sorpasso, mentre la Svezia può provare a creare il primo vero margine sulle inseguitrici. E tutto questo in un Bilino Polje che ospita per la prima volta in questa Nations League la nazionale bosniaca. Tanti gli eventi sportivi da seguire nel corso della giornata: SCOPRI COSA C’È IN DIRETTA SU GOLDBET, CONTROLLA IL PROGRAMMA SPORTIVO SU LOTTOMATICA oppure VAI AL PALINSESTO LIVE DI VINCITÙ.
Bosnia-Svezia in streaming: Sky sceglie la Diretta Gol delle 20:45
Per seguire Bosnia-Erzegovina-Svezia in Italia bisognerà fare riferimento alla programmazione della Diretta Gol di Sky. A differenza di Belgio-Turchia, il match di Zenica non verrà proposto integralmente su un canale Sky dedicato, ma sarà una delle partite comprese nella Diretta Gol di Sky Sport Calcio, canale 202, a partire dalle 20:45.La stessa trasmissione sarà disponibile in streaming attraverso NOW e Sky Go. La telecronaca degli aggiornamenti da Bosnia-Svezia all'interno della Diretta Gol sarà affidata a Paolo Ciarravano. Nella stessa finestra saranno seguite anche Faroe-Slovacchia, Ungheria-Georgia, Polonia-Romania e Ucraina-Irlanda del Nord, oltre a Belgio-Turchia.
Quattro punti lontano da casa: la Bosnia adesso cerca il sorpasso a Zenica
La Bosnia-Erzegovina ha cominciato il proprio percorso nella competizione con due trasferte e ne è uscita con quattro punti. La squadra di Barbarez ha prima bloccato la Polonia sullo 0-0, per poi cambiare completamente registro nella seconda giornata e imporsi 4-2 in Romania.Un avvio che ha confermato i segnali di crescita mostrati nell'ultimo periodo. La delusione per l'eliminazione dal Mondiale non ha prodotto un contraccolpo immediato e il bilancio recente resta positivo, con appena due sconfitte nelle ultime 14 partite. Contro la capolista arriva però un esame differente: per la prima volta nel girone la Bosnia potrà sfruttare il fattore campo e una vittoria le permetterebbe di scavalcare proprio gli svedesi.
Potter parte con due vittorie: la Svezia segna, ma continua anche a concedere
Se la Bosnia ha iniziato bene, la Svezia non ha ancora lasciato punti per strada. La nazionale allenata da Graham Potter ha battuto prima la Romania per 2-1 e successivamente la Polonia per 3-1, presentandosi alla terza giornata da sola al comando con sei punti.I cinque gol realizzati raccontano la pericolosità offensiva della squadra, con Viktor Gyökeres a segno in entrambe le prime due giornate. C'è però un dato che impedisce a Potter di considerare completato il lavoro: nelle sue prime 12 partite alla guida della nazionale, la Svezia non è ancora riuscita a mantenere la porta inviolata. A Zenica dovrà inoltre fare a meno di Emil Holm e Alexander Isak, usciti per problemi fisici contro la Romania.
Tabaković contro Gyökeres, ma non solo: la chiave tattica del match
Il confronto tra i due riferimenti avanzati sarà inevitabilmente uno dei temi della serata. Haris Tabaković dovrà dare profondità alla Bosnia e permettere ai tre giocatori alle sue spalle di entrare nella partita, mentre sul fronte opposto Gyökeres rappresenta la principale minaccia per la retroguardia di Barbarez. La vera chiave tattica, però, potrebbe trovarsi qualche metro più indietro. Nel 4-2-3-1 bosniaco Bajraktarević, Mahmić e Alajbegović possono provare a inserirsi negli spazi lasciati dal centrocampo svedese. Bajraktarević arriva inoltre dai due assist forniti contro la Romania e può diventare particolarmente pericoloso quando riesce a ricevere fronte alla porta.La Svezia dovrebbe rispondere con un 4-4-2 più lineare, cercando ampiezza attraverso Wålemark e Nanasi e affidando a Bergvall e Ayari il controllo della zona centrale. Senza Isak, la coppia Nygren-Gyökeres modifica anche le caratteristiche dell'attacco: la Bosnia dovrà soprattutto impedire che il centravanti trovi campo per attaccare la profondità.
Barbarez insiste sul 4-2-3-1, Potter ridisegna l'attacco senza Isak: le probabili formazioni
Sergej Barbarez dovrebbe dare continuità alla formazione protagonista della vittoria in Romania. Zlomislić sarà il riferimento tra i pali, con Memić, Katić, Muharemović e Kolašinac a formare la linea difensiva. Bašić e Gigović agiranno davanti alla difesa, mentre Bajraktarević, Mahmić e Alajbegović supporteranno Tabaković, riferimento centrale dell'attacco.Potter dovrebbe invece disporre la Svezia con il 4-4-2. Johansson partirà in porta, protetto da Svensson, Lindelöf, Starfelt e Gudmundsson. Wålemark e Nanasi occuperanno le corsie esterne con Bergvall e Ayari nel mezzo. Davanti, l'assenza di Isak dovrebbe aprire lo spazio alla coppia composta da Nygren e Gyökeres.
Bosnia-Erzegovina (4-2-3-1): Zlomislić; Memić, Katić, Muharemović, Kolašinac; Bašić, Gigović; Bajraktarević, Mahmić, Alajbegović; Tabaković. Ct Barbarez.
Svezia (4-4-2): Johansson; Svensson, Lindelöf, Starfelt, Gudmundsson; Wålemark, Bergvall, Ayari, Nanasi; Nygren, Gyökeres. Ct Potter.
Bosnia-Erzegovina-Svezia: data, orario e canali
- Partita: Bosnia-Erzegovina-Svezia
- Competizione: UEFA Nations League 2026/2027
- Gruppo: B4
- Giornata: terza
- Data: venerdì 2 ottobre 2026
- Orario: 20:45
- Stadio: Stadion Bilino Polje, Zenica
- Diretta TV: Diretta Gol su Sky Sport Calcio (canale 202)
- Diretta streaming ufficiale: NOW e Sky Go
- Telecronaca Diretta Gol: Paolo Ciarravano
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