Tre punti contro zero, ma entrambe arrivano da una sconfitta in campionato. I Reds partono favoriti in Austria
Una vittoria per partire forte in Europa, una sconfitta in Premier che ha immediatamente riaperto qualche interrogativo. È con queste due facce che il Liverpool arriva in Austria, dove LASK-Liverpool si giocherà mercoledì 14 ottobre alle ore 18:45, nella seconda giornata della League Phase di Champions League. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.
I Reds hanno già tre punti grazie al successo ottenuto contro l'Atletico Madrid, mentre gli austriaci devono ancora muovere la classifica dopo il passo falso con l'AEK Atene. Il divario tecnico suggerisce una partita favorevole agli inglesi, ma il recente ko contro il Manchester City e le difficoltà mostrate nella fase difensiva trasformano la trasferta in un test utile per capire quale Liverpool si presenterà davvero in questa Champions. Vuoi controllare cos’altro propone il palinsesto sportivo prima della partita? ACCEDI AGLI EVENTI IN DIRETTA SU GOLDBET, VERIFICA QUALI APPUNTAMENTI SONO LIVE SU LOTTOMATICA oppure SCOPRI LE GARE DISPONIBILI SU VINCITÙ.
LASK-Liverpool in TV e streaming: diretta su Sky
LASK-Liverpool si disputa mercoledì 14 ottobre 2026 alle ore 18:45, nella seconda giornata della League Phase di Champions League. La partita sarà trasmessa in diretta TV su Sky Sport, con copertura integrale sul canale 254. Gli abbonati Sky potranno quindi seguire tutti i novanta minuti della sfida tra austriaci e inglesi attraverso la programmazione dedicata alla Champions League. La partita sarà disponibile anche in streaming. Gli abbonati potranno utilizzare Sky Go, il servizio che permette di seguire i contenuti Sky attraverso smartphone, tablet e computer. L'altra possibilità è NOW, tramite il Pass Sport e i dispositivi supportati dalla piattaforma.LASK, la Champions non ha ancora portato punti
Il percorso europeo degli austriaci è iniziato in salita. Il LASK ha perso contro l'AEK Atene nella prima giornata e si presenta alla sfida con il Liverpool ancora fermo a quota zero. Il problema è che le difficoltà non sono rimaste circoscritte alla Champions. La squadra austriaca ha alternato prestazioni positive ad altre molto meno convincenti e la recente sconfitta casalinga contro il Rapid Vienna ha aumentato i dubbi sul suo momento. Eppure durante le qualificazioni il LASK aveva dimostrato di saper reagire anche nelle situazioni più complicate.La rimonta contro il Celtic resta probabilmente l'esempio migliore della capacità degli austriaci di cambiare una partita attraverso intensità, aggressività e spinta del pubblico. Contro il Liverpool servirà qualcosa di simile. La squadra non potrà permettersi di concedere campo agli inglesi e dovrà soprattutto evitare di perdere palloni semplici durante la costruzione.
Liverpool, tre punti in Europa ma il City ha riaperto qualche interrogativo
La Champions ha regalato finora sensazioni migliori rispetto all'ultima uscita di campionato. Il Liverpool ha iniziato la propria League Phase superando l'Atletico Madrid, conquistando immediatamente tre punti importanti in una competizione nella quale l'obiettivo non può che essere quello di arrivare fino in fondo. La successiva sconfitta contro il Manchester City ha però evidenziato alcuni problemi. I Reds hanno soprattutto bisogno di recuperare quella solidità che consente alla loro enorme qualità offensiva di fare la differenza senza dover continuamente rincorrere gli avversari.La trasferta in Austria rappresenta quindi un test interessante. Il divario tecnico rispetto al LASK è evidente, ma il Liverpool dovrà evitare di trasformare una partita sulla carta favorevole in un confronto disordinato. La profondità della rosa offre inoltre la possibilità di effettuare qualche rotazione. Con un calendario molto fitto, la gestione delle energie diventa inevitabilmente uno degli elementi da considerare.
La chiave tattica: Barcola e Muñoz possono allargare la difesa a cinque
La densità centrale del LASK obbligherà probabilmente il Liverpool a lavorare molto sull'ampiezza. Ed è qui che può nascere il principale problema per gli austriaci. L'esterno francese Barcola, fin qui deludente, e Muñoz possono costringere gli esterni del LASK ad abbassarsi fino a formare una linea difensiva molto piatta. Quando questo accade, la squadra di Kuhbauer rischia di non avere più pressione sul portatore. Il Liverpool potrà allora far circolare rapidamente il pallone da un lato all'altro, cercando di spostare il blocco austriaco prima di trovare Wirtz centralmente.Anche il comportamento dei terzini sarà importante. Kerkez può sovrapporsi sulla sinistra e creare superiorità numerica, mentre dall'altra parte Araujo avrà la possibilità di accompagnare l'azione quando Muñoz entrerà maggiormente dentro al campo. Il LASK cercherà invece una partita completamente diversa. Gli austriaci non hanno interesse a competere sul possesso e proveranno presumibilmente a verticalizzare rapidamente una volta recuperato il pallone. Adeniran e Lang dovranno quindi lavorare molto anche senza palla, cercando poi di attaccare immediatamente gli spazi lasciati alle spalle dei terzini inglesi.
Per il Liverpool diventerà fondamentale la protezione preventiva garantita da Gravenberch. Il centrocampista dovrà impedire che ogni perdita di possesso si trasformi in una transizione aperta. Se i Reds riusciranno a confinare il LASK negli ultimi trenta metri, il divario tecnico potrebbe emergere progressivamente. Se invece la partita diventerà lunga e spezzata, gli austriaci avranno qualche possibilità in più di creare problemi.
LASK con il 5-3-2, Liverpool verso qualche rotazione: le probabili formazioni
Dietmar Kuhbauer dovrebbe mantenere un assetto particolarmente coperto. Jungwirth sarà il portiere, protetto da una linea difensiva a cinque. Jörgensen e Dibango dovrebbero occupare le corsie, mentre Mbuyamba, Tornich e Andrade formeranno il terzetto centrale. A centrocampo spazio a Ljubicic, Bogarde e Horvath. La coppia offensiva dovrebbe essere composta da Adeniran e Lang, chiamati soprattutto a dare profondità nelle ripartenze.Il Liverpool dovrebbe invece partire dal 4-2-3-1. Alisson resta il riferimento tra i pali, con Araujo e Kerkez sulle fasce e Jacquet-Van Dijk come possibile coppia centrale. Gravenberch e Mac Allister dovrebbero garantire qualità e controllo davanti alla difesa. Sulla trequarti Wirtz sarà il riferimento centrale, accompagnato da Muñoz e Barcola. Davanti potrebbe esserci spazio per Koumas, soluzione che consentirebbe di gestire almeno uno dei titolari abituali del reparto offensivo.
LASK Linz (5-3-2): Jungwirth; Jörgensen, Mbuyamba, Tornich, Andrade, Dibango; Ljubicic, Bogarde, Horvath; Adeniran, Lang.
Liverpool (4-2-3-1): Alisson; Araujo, Jacquet, Van Dijk, Kerkez; Gravenberch, Mac Allister; Muñoz, Wirtz, Barcola; Koumas.
LASK-Liverpool: data, orario e diretta
- Partita: LASK Linz-Liverpool
- Competizione: Champions League
- Fase: League Phase
- Giornata: 2ª
- Data: mercoledì 14 ottobre 2026
- Orario: 18:45
- Diretta TV: Sky Sport (canale 254)
- Diretta streaming: Sky Go, NOW
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