Anfield riapre le porte della Champions con Liverpool-Atletico Madrid: mercoledì 9 settembre la partita sarà visibile anche in chiaro
Il 3-2 dello scorso anno non è un ricordo così lontano. Liverpool-Atletico Madrid torna ad Anfield mercoledì 9 settembre alle 21:00, a meno di dodici mesi da una sfida che sembrava destinata al pareggio prima del colpo decisivo dei Reds nel recupero.VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.
Questa volta è cambiato soprattutto ciò che sta intorno alla partita. Andoni Iraola vivrà la sua prima notte da allenatore in Champions League, dopo aver finalmente festeggiato a Ipswich il primo successo sulla panchina del Liverpool. Diego Simeone arriva invece in Inghilterra con tutt’altro umore: il 3-0 incassato a Bilbao ha interrotto l’imbattibilità dell’Atlético e, più del risultato, sono state le crepe mostrate nella ripresa a preoccupare il Cholo. Anfield mette subito alla prova entrambi. Prima che la partita prenda il via puoi consultare anche la programmazione degli altri eventi sportivi: VISUALIZZA LE DIRETTE DISPONIBILI SU GOLDBET, CERCA L’APPUNTAMENTO CHE VUOI SEGUIRE TRA LE PROPOSTE DI LOTTOMATICA oppure ESAMINA IL PALINSESTO LIVE DI VINCITÙ E SCEGLI L’EVENTO DI TUO INTERESSE.
Dove vedere Liverpool-Atletico Madrid in TV e streaming
Questa volta la Champions passa anche in chiaro. Liverpool-Atletico Madrid sarà visibile mercoledì 9 settembre dalle 21:00 su TV8, oltre che per gli abbonati su Sky Sport Calcio e Sky Sport 252. La telecronaca integrale di Sky sarà affidata a Massimo Marianella, affiancato da Luca Marchegiani al commento tecnico.
Per lo streaming ci saranno più possibilità: NOW e Sky Go per gli abbonati, mentre la trasmissione in chiaro consentirà di seguire gratuitamente l'incontro anche attraverso la piattaforma online di TV8. Chi preferisce seguire contemporaneamente tutte le gare delle 21 potrà invece utilizzare Diretta Gol, proposta su Sky Sport Uno e Sky Sport 251: da Anfield interverrà Paolo Ciarravano.
Iraola ha trovato la prima vittoria. E soprattutto Isak
Due 2-2 consecutivi avevano reso piuttosto rumoroso l'inizio della nuova era. Prima il Nottingham Forest, poi il Newcastle: quattro gol fatti, quattro subiti e la sensazione di un Liverpool già divertente davanti ma ancora troppo vulnerabile quando perdeva il pallone. A Ipswich è cambiato qualcosa. Lo 0-2 non ha portato soltanto la prima vittoria di Iraola, ma anche il primo clean sheet della stagione. E soprattutto ha acceso Alexander Isak, autore della doppietta che ha sistemato la partita già nei primi minuti.
È da lui che inevitabilmente riparte l'attacco. Il Liverpool ha cambiato parecchio rispetto alla squadra delle ultime stagioni e Iraola sta cercando nuovi automatismi senza rinunciare alla pressione alta che caratterizza il suo calcio. In Champions, però, bisognerà capire quanto sarà disposto a rischiare contro un Atlético costruito per punire proprio le squadre che si allungano. Alla vigilia il tecnico non ha nascosto l'emozione per il debutto nella competizione, definendo speciale la prospettiva di vivere per la prima volta una notte europea di questo livello ad Anfield. Ma ha anche insistito sulla difficoltà dell'avversario e sulla longevità di Simeone: un allenatore che Iraola conosce bene e contro il quale sa che una partita apparentemente sotto controllo può cambiare in pochi minuti.
C'è poi Bradley Barcola, uno dei volti nuovi dell'estate. Dopo la mezz'ora giocata a Ipswich, Iraola ha spiegato che il francese è pronto ad aumentare il minutaggio. La condizione non è ancora quella di un giocatore con un'intera preparazione alle spalle, ma una prima maglia da titolare ad Anfield è tutt'altro che da escludere. Restano diverse assenze. Ekitike, Bradley e Leoni non sono disponibili, mentre Chiesa ed Endo non fanno parte della lista Champions. Le scelte di Iraola saranno quindi condizionate soprattutto nelle rotazioni.
L'Atletico arriva ferito: il secondo tempo di Bilbao ha fatto arrabbiare Simeone
Fino a pochi giorni fa l'Atlético non aveva ancora perso. Poi è arrivato San Mamés. Il 3-0 contro l'Athletic Bilbao ha lasciato molto più di una semplice sconfitta nella classifica della Liga. Simeone non ha gradito soprattutto la ripresa e il dato che accompagna i Colchoneros verso Liverpool spiega bene il motivo: sei gol subiti nei secondi tempi delle ultime tre partite. Per una squadra che ha costruito buona parte della propria identità sulla capacità di restare dentro le gare, è un'anomalia pesante.
Prima di Bilbao erano arrivati il 3-1 sul Siviglia, il 2-2 contro il Villarreal e il 2-0 sul Malaga. Sette punti e buone indicazioni, cancellate almeno in parte da novanta minuti nei quali l'Atlético ha perso compattezza con troppa facilità. Ad Anfield non potrà permetterselo. Simeone deve inoltre rinunciare a Sørloth, fermato da un problema muscolare, mentre Ortiz è squalificato. Questo rende particolarmente interessante la gestione di Julián Álvarez, candidato a tornare con maggiore peso nell'attacco madrileno.
Non è detto, però, che il Cholo scelga una formazione particolarmente prudente. Lookman, Baena e Giuliano Simeone gli permettono di costruire una squadra capace di cambiare rapidamente pelle: blocco più basso senza palla, ma diversi uomini pronti a partire appena il Liverpool perde il possesso.C'è anche una statistica da cancellare. Nella fase a gironi o nella League Phase della Champions, l'Atlético non ha mai battuto una formazione inglese: quattro pareggi e sei sconfitte. Curiosamente, proprio Anfield conserva però uno dei ricordi europei più belli dell'era Simeone, con l'eliminazione del Liverpool negli ottavi del 2020.
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Anfield, pressione e ripartenze: qui può decidersi la partita
Il Liverpool di Iraola vuole recuperare il pallone molto lontano dalla propria porta. Contro l'Atlético è una tentazione comprensibile, ma anche un rischio. Se Wirtz riuscirà a ricevere tra le linee, Isak potrà beneficiare dei suoi movimenti e Barcola avrà spazio per puntare direttamente la difesa. La presenza di Szoboszlai permette inoltre ai Reds di aumentare improvvisamente il numero degli uomini sulla trequarti.
Simeone cercherà probabilmente l'opposto: togliere spazio al centro, accompagnare il Liverpool verso l'esterno e poi uscire rapidamente una volta recuperato il pallone. Con Lookman e Giuliano Simeone sulle corsie, l'Atletico ha gambe sufficienti per attaccare alle spalle dei terzini. Il punto più delicato per Iraola sarà proprio questo. Spingere entrambe le fasce contemporaneamente potrebbe lasciare Van Dijk e il suo compagno di reparto esposti a troppi metri di campo. Contro una squadra di Simeone, spesso basta una transizione fatta bene.
Le probabili formazioni: Barcola verso la prima ad Anfield, Simeone può cambiare volto all'Atletico
Iraola dovrebbe conservare il suo 4-2-3-1, ma qualche scelta resta aperta. Alisson guiderà la difesa, con Kerkez sulla sinistra e Van Dijk riferimento centrale. Araújo può essere utilizzato sulla destra oppure stretto accanto al capitano, a seconda della scelta tra lui e Jacquet. Davanti alla difesa Szoboszlai è destinato ad avere un ruolo importante nella prima costruzione; Gravenberch resta una soluzione forte per affiancarlo e dare maggiore capacità di conduzione. Più avanti Wirtz avrà libertà di muoversi tra le linee. Barcola, dopo l'esordio a Ipswich, può partire dall'inizio e dare ampiezza e uno contro uno, mentre Gakpo resta in corsa per una maglia. Tutto ruota attorno a Isak, che oltre ad attaccare la profondità può liberare spazio per gli inserimenti del trequartista.
La disposizione dell'Atlético Madrid è meno rigida di quanto dica il modulo iniziale. Simeone può partire da un 4-4-2 e trasformarlo rapidamente abbassando gli esterni, con Llorente e Grimaldo sulle fasce difensive e Hjulmand incaricato di proteggere la zona davanti ai centrali. Baena può muoversi dentro il campo invece di restare incollato alla linea, lasciando il corridoio esterno alle sovrapposizioni. Davanti l'assenza di Sørloth apre diverse possibilità: Julián Álvarez resta l'uomo con maggiore qualità nell'attacco della profondità e può essere accompagnato da Lookman, mentre Kang-in Lee offre una soluzione più associativa se Simeone decidesse di rinunciare a un riferimento fisso.
LIVERPOOL (4-2-3-1): Alisson; Araujo, Jacquet, Van Dijk, Kerkez; Gravenberch, Szoboszlai; Gakpo, Wirtz, Barcola; Isak. Allenatore: Iraola.
ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Llorente, Pubill, Hancko, Grimaldo; Simeone, Barrios, Hjulmand, Baena; Lookman, Álvarez. Allenatore: Simeone.
Liverpool-Atletico Madrid: data, orario e canali
- Partita: Liverpool-Atletico Madrid
- Competizione: UEFA Champions League 2026/2027
- Giornata: prima giornata della League Phase
- Data: mercoledì 9 settembre 2026
- Orario: 21:00
- Stadio: Anfield, Liverpool
- Diretta TV: TV8, Sky Sport Calcio e Sky Sport 252
- Diretta streaming ufficiale: NOW, Sky Go e TV8
- Telecronaca Sky: Massimo Marianella
- Commento tecnico: Luca Marchegiani
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