Milan-Benfica apre il cammino europeo dei rossoneri: dove vedere la partita in TV e streaming, telecronaca, momento delle squadre
Due delle sette Coppe dei Campioni/Champions League vinte dal Milan hanno un avversario in comune: il Benfica. Wembley 1963 e Vienna 1990 sono due date incastonate nella storia rossonera, due finali vinte contro le Aquile e due fotografie di epoche completamente diverse del Diavolo. Mercoledì 16 settembre alle 21:00, però, San Siro riporta Milan e Benfica una di fronte all'altra con qualcosa di nuovo da costruire. Non c'è una coppa da sollevare al termine dei novanta minuti, ma la prima giornata della fase campionato di Europa League e il debutto europeo del Milan di Ruben Amorim. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.
Il sorteggio non gli ha concesso un ingresso morbido. Il Benfica arriva a Milano dopo cinque vittorie consecutive in campionato e con un attacco che ha cominciato la stagione segnando a ritmi altissimi. Il Milan, invece, è ancora imbattuto in Serie A ma sta cercando il proprio equilibrio nel nuovo 3-4-2-1. Dentro una partita già carica di storia ce n'è poi una molto più personale. Gonçalo Ramos affronterà per la prima volta il Benfica, la società nella quale è cresciuto e si è trasformato da ragazzo del settore giovanile in attaccante internazionale. Per novanta minuti dovrà provare a fare esattamente ciò per cui il Milan lo ha scelto: segnare. Anche contro quella che continua a considerare casa. Prima che inizi la partita, scopri cos’altro offre il programma sportivo della giornata: ENTRA SU GOLDBET E SCOPRI LE DIRETTE DISPONIBILI, VAI SU LOTTOMATICA E SCEGLI DAL PALINSESTO LIVE L’EVENTO DA SEGUIRE oppure APRI VINCITÙ E CONTROLLA SUBITO GLI APPUNTAMENTI IN DIRETTA.
Milan-Benfica su Sky: tutti i modi per seguire la partita
Milan-Benfica inizierà alle 21:00 di mercoledì 16 settembre allo Stadio Giuseppe Meazza. La sfida sarà trasmessa su Sky Sport Uno, Sky Sport 252 e Sky Sport 4K. Sul fronte streaming sarà possibile seguirla attraverso NOW e, per gli abbonati Sky, tramite Sky Go. Non è invece prevista la diretta gratuita della partita del Milan. Sky ha scelto una coppia particolarmente riconoscibile per raccontare il ritorno europeo dei rossoneri: la telecronaca sarà affidata a Stefano Borghi, con Riccardo Montolivo al commento tecnico. A bordocampo saranno presenti Gianluca Di Marzio, Peppe Di Stefano e Manuele Baiocchini. Per Diretta Gol, invece, la voce della partita sarà quella di Maurizio Compagnoni. Prima e dopo la gara spazio a Sky Calcio Show, con Federica Masolin alla conduzione e Fabio Capello, Alessandro Costacurta, Paolo Di Canio, Alessandro Florenzi e Paolo Condò in studio.
Cinque anni dopo, il Milan torna in Europa League con un obiettivo diverso
L'ultima avventura del Milan in Europa League risaliva alla stagione 2020/21. Allora il cammino si fermò agli ottavi contro il Manchester United. Cinque anni dopo, il ritorno nella seconda competizione UEFA avviene in un contesto completamente differente. Il Milan non può considerarsi semplicemente una partecipante. Rosa, storia e ambizioni impongono di guardare parecchio più avanti rispetto alla prima giornata e lo stesso Amorim ha chiarito alla vigilia di non voler stabilire un obiettivo minimo: l'idea è provare ad arrivare fino in fondo. Prima, però, bisogna costruire una squadra.
In Serie A il Milan è ancora imbattuto dopo quattro giornate, con otto punti raccolti attraverso due vittorie e due pareggi. I successi contro Torino e Venezia avevano dato un primo slancio, prima dell'1-1 con la Juventus e del 2-2 contro la Lazio. Proprio l'Olimpico ha lasciato ad Amorim indicazioni contrastanti. Il Milan ha mostrato ancora difficoltà nel trovare continuità all'interno della partita, ma la ripresa ha anche evidenziato quanto possa cambiare quando aumenta velocità e imprevedibilità. L'ingresso di Diego Moreira ha completamente modificato la gara. Due gol e una presenza costante sulla fascia hanno permesso ai rossoneri di recuperare il risultato, mentre Pulisic ha aggiunto qualità nell'ultimo passaggio e Musah maggiore dinamismo in mezzo.
Cinque vittorie consecutive: il Benfica arriva a San Siro correndo
Il pareggio per 2-2 contro l'Académico Viseu nella prima giornata poteva sembrare il segnale di una partenza complicata. È rimasto l'unico. Da quel momento il Benfica ha sempre vinto. Il 7-0 contro il Casa Pia ha dato il primo segnale, seguito dal 4-0 sul Moreirense, dal 2-1 contro l'Estoril, dal 3-0 sul Marítimo e dal 3-1 contro il Gil Vicente. Numeri che raccontano soprattutto una squadra capace di segnare con enorme continuità. Marco Silva ha costruito un 4-2-3-1 nel quale Palhinha può dare protezione e aggressività davanti alla difesa, mentre davanti esiste una quantità notevole di qualità.
Rafa Silva, Sudakov e Prestianni possono muoversi alle spalle di Pavlidis senza offrire riferimenti fissi. Il centravanti greco rimane il terminale principale, ma limitarsi a controllare lui significherebbe lasciare troppo spazio a ciò che accade alle sue spalle. Il Benfica arriva quindi a Milano con una convinzione precisa: non è a San Siro per difendersi.
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La chiave tattica: Amorim dovrà decidere quanto rischiare sulle fasce
Il confronto tra i sistemi promette di creare immediatamente situazioni interessanti. Il 3-4-2-1 del Milan permette ad Amorim di occupare stabilmente l'ampiezza attraverso gli esterni e contemporaneamente portare Pulisic e Cissé nelle zone interne. Il Benfica risponde con un 4-2-3-1. Ed è proprio sulle corsie che può nascere una parte decisiva della partita. Se Chukwueze e Moreira riusciranno ad alzarsi, Bah e Dahl potrebbero essere costretti a difendere più bassi, limitando la possibilità delle Aquile di accompagnare l'azione con i terzini.
Ma esiste il problema opposto. Perdere palla con entrambi gli esterni avanzati significa lasciare Gila e Pavlovic costretti ad allargarsi per difendere campo aperto, mentre De Winter dovrà contemporaneamente controllare Pavlidis. È esattamente il tipo di situazione che il Benfica cercherà. Per questo la partita di Musah e Rabiot sarà fondamentale. Almeno uno dei due dovrà garantire continuamente copertura preventiva quando il Milan attacca, impedendo che ogni perdita di possesso diventi automaticamente una transizione portoghese.
Davanti, invece, Ramos non dovrà limitarsi ad aspettare palloni dentro l'area. Abbassarsi per combinare con Pulisic può trascinare fuori posizione uno dei centrali del Benfica e aprire lo spazio per gli inserimenti alle sue spalle. La componente emotiva appartiene alla storia. Dentro il campo, il Benfica conosce Ramos abbastanza bene da sapere esattamente cosa vuole fare.
Probabili formazioni: Moreira verso una maglia, Ramos sfida il suo passato
La doppietta contro la Lazio può consegnare a Diego Moreira una maglia dal primo minuto. Amorim dovrebbe confermare il 3-4-2-1, con Maignan in porta e Gila, De Winter e Pavlovic nella linea difensiva. Chukwueze e Moreira possono occupare le corsie, mentre Musah e Rabiot dovrebbero formare la coppia centrale. Davanti, Pulisic e Cissé agiranno alle spalle di Gonçalo Ramos.
Marco Silva dovrebbe invece affidarsi al 4-2-3-1. Soares tra i pali, Bah, Tomás Araújo, Lenglet e Dahl in difesa. Barreiro e Palhinha avranno il compito di proteggere il centro e soprattutto impedire ai due trequartisti rossoneri di ricevere facilmente. Alle spalle di Pavlidis spazio a Rafa Silva, Sudakov e Prestianni.
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Rabiot, Moreira; Pulisic, Cissé; Gonçalo Ramos. Allenatore: Amorim.
BENFICA (4-2-3-1): Soares; Bah, Tomás Araújo, Lenglet, Dahl; Barreiro, Palhinha; Rafa Silva, Sudakov, Prestianni; Pavlidis. Allenatore: Marco Silva.
Milan-Benfica, tutte le coordinate per seguirla
- Partita: Milan-Benfica
- Competizione: Europa League 2026/27
- Giornata: 1ª della fase campionato
- Data: mercoledì 16 settembre 2026
- Orario: 21:00
- Stadio: Giuseppe Meazza, Milano
- Diretta TV: Sky Sport Uno, Sky Sport 252, Sky Sport 4K
- Streaming: NOW, Sky Go
- Telecronaca: Stefano Borghi
- Commento tecnico: Riccardo Montolivo
- Inviati: Gianluca Di Marzio, Peppe Di Stefano, Manuele Baiocchini
- Diretta Gol: Maurizio Compagnoni
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