La Scozia ha costruito molto senza riuscire a segnare nella prima giornata e può cambiare qualcosa davanti. Yakin riparte invece dal 3-0 sulla Macedonia
La Scozia ha cominciato la Nations League con uno 0-0 che, contro la Slovenia, che può essere letto in due modi. Non ha segnato, ma le occasioni per farlo le ha avute. È soprattutto da qui che deve ripartire Sébastien Pocognoli, arrivato da poco sulla panchina della nazionale e adesso pronto alla sua prima partita davanti al pubblico scozzese. Scozia-Svizzera si gioca martedì 29 settembre alle 20:45 ad Hampden Park, a Glasgow. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.
Gli ospiti arrivano con tre punti dopo il netto 3-0 sulla Macedonia del Nord, firmato Freuler e Amdouni, mentre la Scozia ne ha uno e cerca ancora la prima vittoria con il nuovo commissario tecnico. Pocognoli potrebbe intervenire soprattutto davanti, dove Kieron Bowie è una delle alternative per dare qualcosa di diverso alla squadra. Yakin ha invece ricevuto subito una risposta importante da Zeki Amdouni, protagonista assoluto della prima giornata con due gol e un assist. Prima del fischio d'inizio puoi verificare anche gli altri eventi sportivi in programma: SCOPRI ORA LE DIRETTE SU GOLDBET, SCEGLI L’EVENTO DA SEGUIRE SU LOTTOMATICA oppure ENTRA SU VINCITÙ E CONTROLLA IL PALINSESTO LIVE.
Scozia-Svizzera in TV e streaming: come seguire la partita
Scozia-Svizzera si gioca martedì 29 settembre con calcio d'inizio alle 20:45. La sfida di Hampden Park rientra nella programmazione italiana della Nations League su Sky, ma il match non sarà trasmetto interamente. La serata prevede più incontri disputati contemporaneamente, con la possibilità di seguire le partite anche attraverso la copertura di Diretta Gol Nations League. Per lo streaming sono disponibili Sky Go, riservato agli abbonati Sky, e NOW attraverso l'offerta Sport. Entrambi consentono di seguire la programmazione anche da dispositivi compatibili come smartphone, tablet e computer.La Scozia ha costruito abbastanza, adesso deve trovare quello che è mancato
Il risultato contro la Slovenia non racconta completamente la partita della Scozia. La squadra di Pocognoli è riuscita ad arrivare diverse volte vicino alla porta avversaria, ma è mancato l'ultimo passaggio: trasformare le occasioni in gol. Per questo la seconda giornata può portare qualche novità soprattutto nel reparto offensivo. Kieron Bowie è candidato a partire dall'inizio accanto a Oli McBurnie, mentre John McGinn dovrebbe mantenere una posizione più libera alle loro spalle.La struttura della squadra, invece, dovrebbe cambiare poco. Hickey e Robertson sono chiamati a dare ampiezza sulle due corsie, con Gilmour e Ferguson in mezzo al campo. Questa volta ci sarà anche Hampden a spingere la Scozia. Per Pocognoli sarà la prima davanti al nuovo pubblico e una vittoria permetterebbe immediatamente di dare un peso diverso al pareggio ottenuto nella prima giornata.
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Due gol e un assist: Amdouni ha già dato a Yakin una certezza
La Svizzera ha avuto molti meno problemi a trasformare il proprio esordio in tre punti. Il 3-0 contro la Macedonia del Nord le ha permesso di prendere immediatamente il comando del girone. Il nome che arriva a Glasgow con maggiore attenzione addosso è quello di Zeki Amdouni. Due gol e un assist nella prima partita rappresentano un biglietto da visita difficile da ignorare e Yakin dovrebbe affidargli nuovamente il centro dell'attacco.Alle sue spalle possono muoversi Ndoye, Manzambi e Sanches. Freuler rimane invece uno dei riferimenti per l'equilibrio della squadra, con Jashari pronto a giocare al suo fianco. La Svizzera ha quindi meno necessità di cambiare rispetto agli avversari. Il primo turno ha funzionato e l'obiettivo ad Hampden sarà soprattutto evitare che la Scozia riesca a trasformare la partita in una gara di ritmo e duelli.
Robertson spinge, Ndoye aspetta: su quella fascia nessuno può distrarsi
La presenza di Robertson è fondamentale per permettere alla Scozia di guadagnare metri sulla sinistra. Contro la Svizzera, però, ogni sua avanzata dovrà essere accompagnata con attenzione. Ndoye può infatti attaccare immediatamente lo spazio lasciato alle spalle dell'esterno scozzese. È una situazione che potrebbe ripetersi spesso e costringere Pocognoli a scegliere quanto rischiare.In mezzo la Scozia proverà invece ad affidarsi alla qualità di Gilmour e alla fisicità di Ferguson. La Svizzera risponde con Freuler e Jashari, una coppia che può garantire ordine soprattutto quando il ritmo della partita si alza. McGinn avrà un compito diverso: trovare spazio tra centrocampo e difesa e avvicinarsi il più possibile alle due punte.
Bowie si candida, Amdouni parte davanti a tutti: le probabili formazioni di Scozia-Svizzera
Pocognoli dovrebbe confermare il 3-4-1-2 utilizzato nella prima giornata. Gunn partirà in porta, con Hendry, McKenna e Welsh nella difesa a tre. Hickey e Robertson agiranno sulle fasce, mentre Gilmour e Ferguson dovrebbero essere confermati in mezzo. Il principale dubbio riguarda l'attacco. Bowie può trovare spazio dal primo minuto accanto a McBurnie, con McGinn alle loro spalle.La Svizzera dovrebbe rispondere con il 4-2-3-1. Kobel sarà protetto da una linea guidata da Akanji ed Elvedi, mentre Freuler e Jashari formeranno la coppia davanti alla difesa. Dopo quanto fatto nella prima giornata, Amdouni resta il favorito per guidare l'attacco.
SCOZIA (3-4-1-2): Gunn; Hendry, McKenna, Welsh; Hickey, Gilmour, Ferguson, Robertson; McGinn; McBurnie, Bowie. CT Pocognoli.
SVIZZERA (4-2-3-1): Kobel; Athekame, Elvedi, Akanji, Rodriguez; Jashari, Freuler; Sanches, Manzambi, Ndoye; Amdouni. CT Yakin.
Hampden Park apre alle 20:45: i dati della partita
Partita: Scozia-SvizzeraCompetizione: UEFA Nations League 2026/27Lega: BGruppo: 1Giornata: 2ªData: martedì 29 settembre 2026Orario: 20:45Stadio: Hampden Park, GlasgowDiretta TV: Sky Sport Calcio, all'interno di Diretta GolStreaming: Sky Go e NOW© RIPRODUZIONE RISERVATA