Torino-Roma chiude il lunedì di Serie A alle 18:30: i granata cercano continuità dopo il successo sulla Fiorentina, mentre Gasperini difende il primato
Torino-Roma ci porta al primo bivio della stagione del Torino arriva proprio quando la strada sembrava cominciare a mettersi male. Due sconfitte nelle prime due giornate, l'eliminazione dalla Coppa Italia e poi Firenze: sotto nel punteggio e con la possibilità concreta di tornare a casa ancora a mani vuote, la squadra di Ignazio Abate ha ribaltato la Fiorentina con Mandragora e Che Adams. Lunedì 14 settembre alle 18:30, contro la Roma, bisognerà capire se quella rimonta sia stata soltanto una reazione oppure l'inizio della vera stagione granata. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.
Dall'altra parte arriva una squadra che in campionato non ha ancora lasciato nulla agli avversari. La Roma di Gian Piero Gasperini ha conquistato nove punti su nove, accompagnando i risultati con una produzione offensiva importante. In mezzo c'è stato anche il ritorno in Champions League, con l'1-1 sul campo del Fenerbahçe, primo risultato diverso dalla vittoria di questo avvio di stagione. Torino-Roma diventa così l'incrocio tra due esigenze differenti. Abate deve dare continuità alla prima vittoria, Gasperini deve dimostrare che la sua Roma sa vincere anche quando il calendario comincia a comprimersi. Prima del fischio d’inizio puoi dare un’occhiata anche agli altri eventi sportivi in programma: SCOPRI SUBITO LE DIRETTE DISPONIBILI SU GOLDBET, CONSULTA IL PALINSESTO LIVE DI LOTTOMATICA E SCEGLI COSA SEGUIRE oppure ENTRA SU VINCITÙ E TROVA L’EVENTO CHE FA PER TE.
Torino-Roma in tv: dove vedere la partita in streaming live
Torino-Roma si giocherà lunedì 14 settembre alle 18:30 allo Stadio Olimpico Grande Torino. La partita sarà trasmessa in esclusiva su DAZN. Gli abbonati potranno seguirla in diretta attraverso l'app della piattaforma su smart TV e dispositivi compatibili oppure in streaming da computer, smartphone e tablet. La sfida non rientra invece tra gli incontri del turno trasmessi in co-esclusiva da Sky. La telecronaca di Torino-Roma su DAZN sarà affidata a Stefano Borghi.
Il Torino ha trovato una vittoria. Adesso deve capire cosa farsene
Il 2-1 contro la Fiorentina ha cambiato almeno temporaneamente l'umore intorno alla squadra di Abate. Le sconfitte contro Milan e Sassuolo, unite all'eliminazione dalla Coppa Italia, avevano fatto emergere molto presto i primi dubbi. A Firenze è arrivata invece una risposta caratteriale importante. Il Torino è riuscito a rimanere dentro una partita complicata e poi a ribaltarla attraverso le reti di Mandragora e Che Adams. Una vittoria, però, non cancella automaticamente i problemi. Il principale continua a essere la fase difensiva. Il Torino ha subito almeno una rete nelle ultime otto partite di Serie A e contro una Roma che ha cominciato la stagione con grande efficacia offensiva concedere occasioni con la stessa frequenza potrebbe diventare particolarmente pericoloso.
Abate dovrebbe ripartire dalla difesa a tre e affidare ancora a Vlasic il compito di collegare centrocampo e attacco. Davanti può esserci spazio per Giovanni Simeone, affiancato da Adams. E proprio il Cholito può diventare importante per il tipo di partita che aspetta i granata. Contro una difesa aggressiva come quella di Gasperini, rimanere fermi tra i centrali significherebbe facilitarne il lavoro. Simeone dovrà invece muoversi, abbassarsi e provare a trascinare fuori posizione almeno uno dei difensori giallorossi.
Nove punti su nove: la Roma comincia a fare paura
Tre giornate, tre vittorie. La Roma arriva a Torino in testa alla classifica e soprattutto con la sensazione che diversi principi del calcio di Gasperini siano entrati molto rapidamente nella testa dei giocatori. I giallorossi hanno conquistato nove punti sui nove disponibili, trovando immediatamente continuità anche in fase realizzativa. Il simbolo di questo avvio è Donyell Malen, già autore di cinque gol. L'olandese sembra costruito per alcune delle idee offensive dell'allenatore. Non ha bisogno di ricevere continuamente il pallone sui piedi: aspetta che uno dei compagni trovi una ricezione tra le linee e immediatamente attacca lo spazio lasciato alle spalle della difesa.
Contro il Torino può diventare particolarmente pericoloso proprio per questo. I granata dovranno scegliere quanto alzarsi e quanto accettare i duelli individuali. Ogni pressione sbagliata può lasciare metri davanti a Malen. C'è però una novità che Gasperini deve affrontare per la prima volta in questa stagione: la gestione del doppio impegno. L'1-1 contro il Fenerbahçe in Champions League ha aggiunto minuti e fatica alle gambe. Torino arriva pochi giorni dopo e alcuni giocatori potrebbero quindi essere gestiti.
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La chiave tattica: Abate deve trovare il modo di spezzare la pressione della Roma
Il confronto tra i due sistemi è particolarmente interessante perché Torino e Roma partono entrambe da una difesa a tre, ma interpretano quella struttura in maniera differente. La Roma proverà ad alzare immediatamente la pressione. Malen può indirizzare la prima costruzione granata verso uno dei centrali esterni, mentre i giocatori alle sue spalle dovranno impedire al Torino di trovare facilmente linee di passaggio interne. Per Abate diventa quindi fondamentale Vlasic.
Se il croato riuscirà ad abbassarsi e ricevere alle spalle della prima pressione giallorossa, potrà creare quella superiorità necessaria per portare successivamente il pallone verso Simeone e Adams. Se invece la Roma riuscirà a isolarlo, il Torino rischierà di essere costretto troppo frequentemente al lancio lungo. E qui si aprirebbe un'altra partita. Con Simeone e Adams contemporaneamente in campo, il Torino ha comunque due attaccanti capaci di lavorare anche su palloni meno puliti. La seconda palla può quindi diventare un territorio fondamentale: Fitz-Jim e Mandragora dovranno essere aggressivi nel recuperarla prima che la Roma possa trasformarla in una nuova transizione.
Dall'altra parte Abate dovrà decidere quanto rischiare con gli esterni. Belghali e Cacciamani possono provare a costringere gli esterni giallorossi ad abbassarsi, ma ogni avanzamento porta con sé un rischio evidente: lasciare spazio alle proprie spalle. E con Malen davanti può bastare un pallone perso male per trasformare un'azione offensiva del Torino in trenta metri da difendere correndo verso la propria porta.
Probabili formazioni: Simeone con Adams, Mora può avere la sua occasione
Abate dovrebbe confermare il 3-4-1-2. Davanti a Perri spazio al terzetto composto da Comuzzo, Ismajli e Cömert. Sulle fasce dovrebbero agire Belghali e Cacciamani, mentre Fitz-Jim e Mandragora formeranno la coppia centrale. La posizione più importante sarà quella di Vlasic, libero di muoversi alle spalle delle punte e incaricato di trovare gli spazi tra il centrocampo e la difesa della Roma. Davanti la coppia dovrebbe essere formata da Che Adams e Giovanni Simeone.
Gasperini risponderà con il suo 3-4-2-1. Svilar sarà protetto da Mancini, Ndicka e Ghilardi. Molina e Wesley avranno il compito di occupare le corsie, mentre Cristante e Pisilli dovrebbero comporre il centrocampo. Alle spalle di Malen spazio alla qualità di Soulé e Rodrigo Mora, con il giovane portoghese che può quindi avere una delle opportunità più interessanti di questo inizio di stagione.
TORINO (3-4-1-2): Perri; Comuzzo, Ismajli, Cömert; Belghali, Fitz-Jim, Mandragora, Cacciamani; Vlasic; Adams, Simeone. Allenatore: Abate.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Molina, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé, Mora; Malen. Allenatore: Gasperini.
Torino-Roma, tutte le coordinate per seguirla
- Partita: Torino-Roma
- Competizione: Serie A 2026/27
- Giornata: 4ª
- Data: lunedì 14 settembre 2026
- Orario: 18:30
- Stadio: Olimpico Grande Torino
- Diretta TV: DAZN
- Streaming: DAZN
- Telecronaca DAZN: Stefano Borghi
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