Grazie a un Aubameyang scatenato, il Deportivo A Coruña sogna in grande ed è ancora imbattuto dopo 5 giornate in Liga
Gabon, Aubameyang e Lemina positivi: ma certo, guardateli a cena...
Per una squadra neopromossa dalla Serie B spagnola, avere in squadra un centravanti del calibro di Pierre Emerick Aubameyang è un lusso. Spesso, però, acquisti come quello del gabonese sono finalizzati per lo più a dinamiche di marketing, mettendo in preventivo la difficoltà di incidere a un'età avanzata. Ecco, questo principio non si applica al centravanti che, in cinque partite di Liga con la maglia del Deportivo A Coruña , ha siglato 5 gol andando a segno in ognuna di esse, prendendosi il record di Zlatan Ibrahimovic che resisteva dal 2009.
Un inizio folle
La squadra di Antonio Hidalgo, neopromossa, ha condotto un mercato con diversi nomi altisonanti, integrandoli con giovani dalla comprovata qualità. Dalla finestra estiva, infatti, sono arrivati Angelino dalla Roma, José Maria Gimenez dall'Atletico Madrid, Marc Casado dal Barcellona, Adama Traore dal West Ham e, come detto, Aubameyang dal Marsiglia.
Il cammino, fin qui, del Depor è di altissimo livello. Sono 9 i punti in classifica, figli di due vittorie e tre pareggi che lo collocano al sesto posto. Il trascinatore è, appunto, Aubameyang, autore di 5 gol e due assist, entrambi realizzati nella pazza vittoria esterna all'Estadio de la Ceramica, casa del Villarreal, per 2-3. Le altre reti sono arrivate contro l'Elche, il Malaga, il Valencia e il Getafe.
Caricamento post Instagram...
Perché stupirsi?
La carriera di Aubameyang è stata, a tratti, sottovalutata e oscurata da una generazione di centravanti forse irripetibile. Ovunque è andato, dalla Francia alla Germania, passando per l'Inghilterra, la Spagna e l'Arabia, il gabonese ha sempre segnato caterve di gol, facendo le fortune dei rispettivi club. Il picco più alto della sua carriera va dal 2013 al 2022, dove al Borussia Dortmund segna 141 gol in 213 partite, mettendosi in mostra dopo l'addio di Lewandowski, non riuscendo, però, nell'impresa di strappare il titolo al Bayern Monaco. Nel 2018 approda all'Arsenal e, insieme a Lacazette, forma una coppia formidabile, segnando 92 gol in 163 partite.
Le ultime tre stagioni, tra Marsiglia e Al-Qadsiah, sono state proficue in termini di numeri, ben 65 gol, pur non riuscendo a sollevare alcun trofeo. L'unico rammarico della sua carriera è proprio legato al palmares. In 18 anni di carriera ha vinto soltanto due Supercoppe di Germania, una DFB Pokal, una FA Cup, una Coppa di Lega francese e una Supercoppa d'Inghilterra.
© RIPRODUZIONE RISERVATA