ll portiere di Sallent riflette sul suo primo anno da giocatore del Barça. Una sfida appena all'inizio
Nel giro di un anno la situazione è completamente cambiata per Joan Garcia. Solo 12 mesi fa, infatti, l'estremo difensore spagnolo completava il suo passaggio dall'Espanyol al Barcellona e nel giro di pochi mesi è diventato uno dei giocatori chiave negli schemi di Hansi Flick tanto da essere convocato anche per i Mondiali con la sua Spagna. Ma questo traguardo per il classe 2001 è solo il primo di una lunga serie. Ecco le sue parole sul suo primo anno da giocatore blaugrana.
Scopri come vedere gli eventi sportivi gratuitamente in live streaming su Bet365
Barcellona, Joan Garcia sul suo primo anno al Barça: "Messo in una situazione a cui non ero abituato"
Certamente Joan Garcia non si aspettava di vivere questo momento, eppure il classe 2001 in questo momento si trova in Nord America con la Spagna a giocarsi il suo primo Mondiale in carriera. Un traguardo che solo 365 giorni fa difficilmente avrebbe pronosticato. Tutto questo è successo grazie al suo passaggio al Barcellona avvenuto appena un anno fa, quando il 25 enne passò alla corte di Hansi Flick dopo 4 anni con la maglia dell'Espanyol. Una cessione che i tifosi dei Periquitos non hanno perdonato.
Quando gli è stato chiesto quale fosse stata la parata più importante della stagione, Garcia ha risposto: "L'ho fatta nel derby contro Pere Milla. È stata incredibilmente difficile e ci ha aiutato a vincere la partita. Io e Pere andiamo molto d'accordo, e ogni volta che vedo la parata sui social, gliela mando così non se la dimentica", ha scherzato. Cosa è cambiato rispetto all'ultimo anno con l'Espanyol?: "Ho migliorato la mia capacità di prendere decisioni e la mia distribuzione di palla. Ovviamente, commetterò ancora degli errori, ma sono molto contento di questi progressi".
Grazie all'ottima annata con i catalani, Garcia è stato convocato per i Mondiali con la Spagna. Il giusto premio dopo mesi di duro lavoro: "Firmare per il Barça mi ha aiutato ad arrivare ai Mondiali, anche se non si sa mai cosa sarebbe potuto succedere altrimenti - continua il portiere spagnolo - Dobbiamo essere come una famiglia, lavorare in squadra, e questo gruppo è fantastico. Remiamo tutti nella stessa direzione e anche chi non gioca contribuisce molto fuori dal campo", conclude.
Scopri come vedere gli eventi sportivi gratuitamente in live streaming su Bet365
© RIPRODUZIONE RISERVATA