Il Barcellona ha detto no a Revolut. Dietro il rifiuto del club ci sarebbe la presenza di Figo, testimonial della banca digitale.
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Il Barcellona ha detto no a Revolut. L'offerta di sponsorizzazione da parte della banca è stata declinata dal club - come raccontato da Radio Catalunya - per colpa di Luis Figo. Il portoghese, infatti, è uno dei testimonial più importanti del colosso della finanza. Stando a quanto riportato dalla radio le questioni economiche del club passano in secondo piano se possono incrinare i rapporti tra tifosi e società.
Revolut ad un bivio: Figo o il Barcellona?
Il Barcellona è ancora alle prese con il rinnovo di contatto con CaixaBank. L'accordo tra il club e la banca è scaduto ormai un anno fa. La lunga negoziazione, però, sta portando nuovi investitori a bussare alla porta del club catalano. Tra le varie offerte, una molto vantaggiosa sarebbe arrivata da parte di Revolut. La banca digitale, già sponsor del Como, avrebbe individuato nei blaugrana lo step necessario per espandersi definitivamente nel mondo del calcio. La proposta fatta al presidente Joan Laporta sarebbe stata migliorativa rispetto a quella dei competitors.
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Nel cuore dei tifosi del Barcellona infatti - nonostante siano ormai passati 26 anni da quella notte nella quale il portoghese decise di passare ai rivali di sempre - la ferita è ancora aperta. Joan Laporta lo sa bene, e stando a quanto raccontato dalla radio catalana, ha deciso di non transigere sulla questione. Secondo la radio infatti, il presidente dei blaugrana ha tracciato dei confini molto ben marcati, oltre i quali non si può andare.
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