Il Belgio vince e convince: 4-1 agli USA e quarti di finale. Per la selezione di Garcia è un successo che dà tanta consapevolezza
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Il Belgio si è imposto sugli Stati Uniti con un netto 4-1, staccando il pass per i quarti di finale del Mondiale. Al termine della partita, il commissario tecnico dei Diavoli Rossi, Rudi Garcia, ha espresso grande soddisfazione per la prestazione della squadra, analizzando una gara caratterizzata da scelte di formazione inaspettate, problemi fisici e un pre-partita segnato da un caso diplomatico internazionale.
Il post partita di Belgio-USA
L'avvicinamento al match è stato caratterizzato da 24 ore di polemiche legate all'inserimento di Folarin Balogun nella formazione titolare statunitense. La presenza dell'attaccante dal primo minuto è avvenuta in seguito allo scandalo sull'intervento di Trump, volto a far revocare la squalifica del giocatore americano. Intervenuto in conferenza stampa, un Rudi Garcia decisamente non vendicativo ha evitato di dare ulteriore risalto alle tensioni, specificando che Balogun non ha alcuna responsabilità in merito alle interferenze politiche.
Una posizione distaccata rispetto a quella dei suoi stessi giocatori, che avevano invece ammesso di aver sfruttato la vicenda come uno stimolo per accrescere la carica agonistica del match. Garcia ha puntualizzato: "Non era necessario, non importa quale formazione avrebbero schierato dall'inizio, non sono affari nostri, ciò che contava era quello che volevamo fare in questa partita: la nostra motivazione era raggiungere i quarti di finale".
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Il colloquio Garcia-Balogun
Dopo il fischio finale, Garcia ha avuto uno scambio di battute con lo stesso Balogun. Il tecnico ha ricostruito così il momento: "È venuto a trovarmi, l'ho apprezzato, non è colpa sua. Non è lui il responsabile, e gliel'ho detto. Apprezzo che sia venuto a parlarmi". Analizzando la partita e la prestazione dei propri difensori, Garcia si è espresso così: "È un attaccante interessante, ma stasera non ho avuto dubbi sul fatto che i nostri difensori centrali fossero in grado di contenerlo bene".La panchina di De Bruyne
Nel post-gara, il CT belga ha individualità nella gestione del ritmo e nell'aggressività le chiavi del successo: "L'obiettivo era infatti quello di non subire pressione e di pressarli alti". Un piano tattico che si è concretizzato nel 4-1 finale, portando Garcia a tracciare un bilancio estremamente positivo: "Abbiamo giocato con grande controllo, grande determinazione, siamo andati avanti, è una grande serata per noi e un'ottima qualificazione ai quarti di finale".
All'interno di questo assetto ha fatto rumore la coraggiosa decisione del CT di escludere dalla formazione titolare Kevin De Bruyne. Il centrocampista è rimasto in panchina per tutta la partita e non è sceso in campo nemmeno a gara iniziata. Garcia ha motivato chiaramente la gestione del giocatore: "Il piano era di far entrare Kevin se necessario, cosa che non è avvenuta visto che abbiamo segnato".
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