Nicky Butt critica il difensore argentino per le prestazioni e le recenti uscite pubbliche, tornando anche sul caso dello striscione sulle Falkland
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Che l'aria in casa Manchester United sia parecchio pesante attorno a Lisandro Martinez, viste le precedenti burrascose uscite ai microfoni, nelle quali il difensore argentino criticava la dirigenza per dei mancati rinforzi dal mercato e il cartellino rosso rimediato contro il Chelsea, è ormai sotto gli occhi di tutti. Tuttavia, a complicare ulteriormente la situazione in queste ore ci ha pensato l'ex leggenda dei Red Devils, Nicky Butt, il quale ha deciso di criticare l'argentino per le sue recenti uscite pubbliche, compreso il caso sullo striscione delle Falkland.
Per chi se lo fosse perso, infatti, subito dopo la vittoria dell'Argentina nella semifinale del Mondiale contro l'Inghilterra, Lisandro Martinez e Giovani Lo Celso hanno deciso di festeggiare il successo sugli inglesi, tenendo in mano uno striscione con su scritto "Las Malvinas son Argentinas", che tradotto significa "Le Falkland sono argentine", in merito alle note vicende belliche tra Inghilterra e Argentina tra l'aprile e il giugno del 1982.
Butt su Martinez: "Vive nel nostro Paese eppure balla con una bandiera argentina"
Intervenuto ai microfoni di Piers Morgan Uncensored, Nicky Butt ha commentato le recenti prestazioni di Lisandro Martinez tirando in ballo l'episodio dello striscione sulle isole Falkland: "Lisandro Martinez vive nel nostro Paese, eppure, balla con una bandiera argentina ai Mondiali. Ma per favore. E poi si aspetta che la gente gli dia una pacca sulla spalla quando fa una brutta partita".Continuando, l'ex leggenda del Manchester United ha aggiunto: "Cosa pensate che importi a lui, se guadagna 200.000 sterline a settimana e gira per il suo paesino su una Rolls Royce, sentendosi il re del mondo? Può continuare a far così quanto vuole, ma non può pretendere che la gente gli dia pacche sulla spalla quando gioca molto male e critica gli altri".
"Ai miei tempi gli avrebbero staccato la testa"
Nel corso dell'intervista, l'ex calciatore inglese ha poi rincarato la dose dicendo: "Non si può parlare con questi giocatori perché si offendono facilmente... E poi hanno anche la sfacciataggine di presentarsi a un'intervista e criticare aspramente i vertici per l'acquisto di giocatori, quando Lisandro Martinez stesso non sta giocando affatto bene. L’altro giorno ha gettato la partita al vento tirando quella gomitata. Il motivo della gomitata? L’ha fatto perché non ha la forza necessaria per difendere come si deve".
Infine, Nicky Butt ha terminato il suo intervento sul difensore argentino, affermando: "Ai miei tempi, gli avrebbero staccato la testa. Tutti gli avrebbero detto: 'Chi ti credi di essere per parlare così di me, con le prestazioni che stai offrendo? E anche se fosse stato eletto miglior giocatore dell'anno, non si parla comunque in quel modo dei propri compagni di squadra. È passato dall'essere - non so perché - amato dai tifosi a qualcuno che i tifosi vogliono fuori dalla loro squadra, si è rovinato completamente".
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