Entrato solo da 4 minuti, il montenegrino realizza la rete del sorpasso giallorosso: una rete illusoria prima della debacle dell'Old Trafford
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Subito dopo lo show alla Blue Energy Arena, la Roma tenta di ripetersi su un palco ancora più prestigioso: l'Old Trafford. La squadra di Gianpiero Gasperini sarà impegnata domani sera in Champions League contro il Manchester United che, rispetto ai giallorossi, vive un momento del tutto opposto: 17° posto in Premier League e solo una vittoria nelle prime tre giornate della fase campionato della massima competizione europea. Un'occasione importante per la Lupa per continuare la scalata in classifica e soprattutto avere una piccola vendetta dopo le recenti delusioni contro il club inglese.
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Il Manchester United non lascia certo buoni ricordi alla Roma. Giallorossi e Red Devils si sono affrontati 8 volte nella loro storia e ad oggi le statistiche parlano di 5 successi degli inglesi contro i soli 2 della Lupa ma quel che è peggio è che entrambe le vittorie del club capitolino si sono rivelate inutili al fine del risultato. L'ultima, come ricordiamo, è stata il 3-2 del 6 maggio 2021, non sufficiente per ribaltare il tennistico 2-6 subìto all'Old Trafford la settimana prima.Caricamento post Instagram...
Olimpico sold-out: 75.000 giallorossi e 5.000 tifosi dello United. Dopo mezz'ora di "studio" da parte delle due squadra ad accendere la partita ci pensa Paul Scholes, il cui fallo su Francesco Totti costa all'inglese il secondo giallo. United in 10 uomini per più di un'ora. L'episodio incoraggia la Roma che, dopo due occasioni, trova il vantaggio a pochi minuti dall'intervallo con Taddei: Mancini lavora una palla sulla sinistra, mette il pallone sul dischetto del rigore, dove arriva puntuale l'ex Siena. Sinistro sporco e deviazione di Brown che spiazza Van Der Sar.
Quei 4 minuti di magia... illusoria
Nonostante l'inferiorità numerica e la rete di svantaggio, la squadra di Sir Alex Ferguson inizia la ripresa con la grande determinazione che l'ha sempre contraddistinta e alla prima buona occasione trova il pareggio: in contropiede. Solskjaer riceve la palla sulla fascia destra e crossa in area. La Roma è colpevolmente scoperta e per Rooney è un gioco da ragazzi far andare a vuoto De Rossi, prima di insaccare alle spalle di un incolpevole Doni.In quel momento Spalletti si gioca la mossa che cambia la partita: fuori Wilhelmsson e dentro Vucinic. Perrotta arretra al fianco di De Rossi, Taddei viene spostato sulla destra e il montenegrino si piazza alle spalle di Totti. Passano appena quattro minuti e la mossa dell'allenatore toscano dà subito i suoi frutti. Ancora una volta Mancini è protagonista: il brasiliano scarica una bordata dai 20 metri che Van Der Sar respinge proprio sui piedi di Vucinic. Per l'ex attaccante del Lecce è un gioco da ragazzi insaccare al volo alle spalle del portierone olandese: 2-1 per la Roma e stadio di nuovo in festa.
Dopo la rete del nuovo vantaggio giallorosso la partita cala di ritmo con, però, la squadra di Spalletti che va vicina alla terza rete prima con Totti e poi con Perrotta. Al fischio finale dell'arbitro l'Olimpico esplode di festa. Per la prima volta la Roma ha battuto un top club nella fase ad eliminazione della Champions League ma quella vittoria sarà solo un'illusione perché una settimana dopo verrà completamente dimenticata dopo l'umiliante 7-1 dell'Old Trafford.
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