A pochi giorni dal debutto Mondiale contro Capo Verde, la Spagna si interroga sulle condizioni di Lamine Yamal, fermo da aprile. Il dirigente Aitor Karanka fa il punto, mentre prende quota l'ipotesi panchina
Yamal prova il filtro dei Mondiali, ma qualcosa va storto...
Il Mondiale 2026 è definitivamente alle porte, e tra le grandi favorite c'è anche la Spagna, campione d'Europa in carica. La Nazionale guidata da Luis de la Fuente esordirà il 15 giugno contro Capo Verde. Tutte le attenzioni per il debutto spagnolo sono, però, sulla stellina Lamine Yamal. Il fuoriclasse del Barcellona non tocca il campo dall'ormai lontano 22 aprile, a causa di un problema al bicipite femorale rimediato nel match contro il Celta Vigo. Da allora ha saltato tutte le ultime partite della Liga e anche le amichevoli disputate dalla Nazionale contro Iraq e Perù, alimentando inevitabili dubbi sulla sua gestione in vista del debutto iridato.
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Il dibattito nel Paese e le parole di Karanka
In Spagna, sulla questione Lamine Yamal, sono insorte due diverse linee di pensiero e il confronto è apertissimo. Da una parte c'è chi ritiene opportuno preservarlo, evitando rischi inutili contro avversari sulla carta abbordabili come Capo Verde e Arabia Saudita. Dall'altra parte, invece, c'è chi sostiene che il classe 2007 abbia assoluto bisogno di minuti preziosi per ritrovare ritmo e condizione prima delle gare più impegnative del torneo. A fare il punto sulla delicata situazione è stato il direttore sportivo della federazione spagnola, Aitor Karanka, che intervenuto a Onda Cero ha provato a tranquillizzare i tifosi: "Si sta allenando bene. Sta facendo progressi, i medici e De La Fuente decideranno".
L'ipotesi per l'esordio e la scelta finale
Alla fine il ct spagnolo avrebbe deciso di fare un mix tra le due correnti di pensiero. L'ipotesi più concreta al momento sarebbe quella di vedere Yamal partire dalla panchina contro Capo Verde, per poi essere impiegato a gara in corso nella ripresa. Una soluzione che permetterebbe alla Spagna di gestire con prudenza il suo giocatore più atteso, cercando al tempo stesso di fargli ritrovare un po' di ritmo gara per averlo al meglio nelle fasi decisive della competizione. Resta ora da capire quale sarà la scelta definitiva di Luis de la Fuente, una decisione destinata inevitabilmente a far discutere.🚨🇪🇸 𝗡𝗘𝗪: Spain have planned a gradual return for Lamine Yamal in the World Cup.
— The Touchline | 𝐓 (@TouchlineX) June 10, 2026
• 15-20 minutes vs Cape Verde
• 30 minutes minimum vs Saudi Arabia
• Starting vs Uruguay
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