Colpo grosso per Infantino in vista delle votazioni per la presidenza della FIFA: l'AFC lascia l'opposizione e si affianca al presidente
Inter, Bisseck impazzisce per il gol di Carlos Augusto in Champions
La rivolta contro Gianni Infantino perde un pezzo molto importante. La Confederazione calcistica asiatica (AFC), che si era unita rapidamente alla rivolta nata attorno al progetto di trasformare la FIFA in una società commerciale, ha deciso di tornare a sostenere il presidente nella sua corsa verso un quarto mandato. Ad ufficializzare il cambio di rotta della Federazione è stato lo sceicco Salman bin Ebrahim Al Khalifa, presidente dell’AFC, al termine di una riunione della confederazione a Tokyo a cui ha partecipato anche lo stesso Infantino.
L’annuncio della AFC
“Riaffermiamo il nostro totale impegno a sostenere lei e la sua leadership nella sua ricerca di un altro mandato come presidente della FIFA. Ho parlato con molti membri della FIFA provenienti dal continente... Il nostro sostegno a Gianni è molto chiaro” ha dichiarato lo sceicco Salman, con un dietrofront che ha profondamente sorpreso l'opposizione. “Gianni, sì, in passato abbiamo avuto dei disaccordi. Ma dobbiamo guardare avanti. Il calcio è più forte quando lavoriamo insieme”.
Il cambio di rotta arriva dopo settimane di tensione. L’AFC si era schierata insieme a UEFA e CONCACAF nel condannare il piano di Infantino, poi ritirato, con cui la FIFA intendeva creare un’entità commerciale aprendo il proprio capitale a investitori privati. Anche dopo l’abbandono del progetto, la confederazione asiatica aveva mantenuto una posizione estremamente critica, prima che diverse federazioni del continente iniziassero a esprimere apertamente il proprio sostegno al presidente in carica dal 2016.
Caricamento post Instagram...
Infantino verso il quarto mandato
Il sostegno asiatico arriva in un momento cruciale in vista delle elezioni presidenziali della FIFA, previste per marzo, è che al momento vedono Infantino come unico candidato ufficialmente dichiarato. Il termine per la presentazione delle candidature scade il 18 novembre. L’Asia conta 46 federazioni affiliate, un numero che potrebbe rivelarsi decisivo per il presidente, ancora alle prese con l’opposizione di UEFA (55 membri) e CONCACAF (35 membri).
© RIPRODUZIONE RISERVATA