Sospensione della patente. Questa la decisione del giudice su Michail Antonio, reo di non aver individuato il conducente della sua Lamborghini dopo un'infrazione.
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Michail Antonio rischia la sospensione della patente. Il nuovo acquisto del Watford è stato accusato e riconosciuto colpevole per non aver individuato il conducente della sua Lamborghini, che è stata coinvolta in un'infrazione lo scorso novembre per le strade di Londra.
Watford: il nuovo acquisto Antonio davanti al giudice
Non è la prima volta che Michail Antonio fa parlare di sé per vicende extra-calcistiche. L'ex attaccante del West Ham è finito davanti ad un tribunale per un episodio risalente allo scorso Novembre. La Lamborghini del giamaicano è stata infatti avvistata commettere delle infrazioni nel quartiere di Pall Mall, al centro di Londra. La polizia ha perciò accusato l'ex calciatore di non aver collaborato poiché non ha identificato il guidatore della sua auto.
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Il calciatore ha dichiarato di essere "sotto shock". L'attaccante - fresco di firma con il Watford - ha riferito di non essere a conoscenza di quanto accaduto. "Come posso essere accusato di qualcosa che non ho fatto? È stata la prima volta che ne sono venuto a conoscenza". Oltre alla testimonianza di Antonio, è arrivata anche quella di Josephs, che ha confermato di aver consegnato i documenti contenenti la risposta alle accuse con i dati dell'autista.
Nonostante una seconda testimonianza, quella di Sunita Bains - compagna di Antonio - il giudice ha deciso di dichiarare il giamaicano colpevole. Con la revoca di sei punti dalla patente, ora Antonio ne rischia la sospensione automatica. Il calciatore era già sotto il mirino delle autorità per non essersi presentato a processo dopo un'altra infrazione commessa - con la stessa Lamborghini - nelle West Midlands.
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