Il padre di Kevin De Bruyne commenta le polemiche nate dopo le prove del centrocampista al Mondiale: "Osannato quando gioca bene, criticato quando gioca male"
Capo Verde saluta il mondiale tra applausi e lacrime
Non è un mistero: quando Kevin De Bruyne gioca bene è l'uomo in più per ogni squadra, mentre quando cala di rendimento diventa improvvisamente "troppo vecchio". Dopo la sofferta vittoria al Mondiale del Belgio sul Senegal per 3-2, arrivata però con carattere, le critiche si sono di nuovo abbattute sul centrocampista del Napoli, ma a rispondere ci ha pensato il padre Herwig, intervenuto ai microfoni del quotidiano belga 'HBVL".
De Bruyne e il futuro in Nazionale: parla papà Herwig
Herwig De Bruyne non si è nascosto: "Se Kevin gioca una buona partita una settimana viene osannato, mentre se la volta successiva gioca male, improvvisamente è considerato troppo vecchio". Un copione, secondo il papà del giocatore, ormai conosciuto: "Ormai ci siamo abituati, dopo tutti questi anni non me ne preoccupo più. È cosi che funziona nel calcio". Sulla gara contro il Senegal ha inoltre aggiunto: "Quando Lukaku ha segnato il 1-2, ho ricominciato a crederci. Sul 2-2 non sapevo cosa dire, ho persino avuto le palpitazioni".
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Sul possibile addio al Belgio all'età di 35 anni, Herwig ha preferito lasciare la parola al figlio: "Solo lui può prendere questa decisione. Dipenderà innanzitutto da come reagirà nei prossimi anni il suo fisico...". Un fisico che però ha già dato segnali di usura, con diversi stop muscolari e diciotto stagioni da professionista sulle spalle. Il padre ha comunque escluso cali di motivazione, dichiarando: "Come trequartista si è costantemente in movimento e non penso proprio sia un problema di motivazione. Finché Kevin potrà farlo, continuerà a giocare".
Una stagione di luci, ombre e infortuni
L'annata di Kevin De Bruyne racconta di un giocatore ancora al centro del progetto, sia al Napoli che con il Belgio, ma costantemente sotto la lente d'ingrandimento. Al Mondiale il centrocampista sta vivendo un percorso altalenante, tra prestazioni opache e brevi spicchi di qualità che i media belgi faticano però a valorizzare, quando arrivano le difficoltà di tutta la squadra. La sua prima stagione in Italia si è conclusa discretamente, con 5 gol e 4 assist, ma con anche tanti acciacchi fisici alle spalle e parecchie settimane trascorse ai box. A fine torneo, comunque vada, De Bruyne farà ritorno a Napoli, dove lo aspetta il nuovo allenatore Massimiliano Allegri.© RIPRODUZIONE RISERVATA