Il calcio negli Stati Uniti sta vivendo un momento d'oro, con il Mondiale ospitato e tutti i campioni che, a fine carriera, scelgono sempre più spesso l'MLS.

Il Mondiale potrebbe rappresentare un punto di svolta definitivo per il calcio negli States, infatti la competizione organizzata tra Stati Uniti, Canada e Messico sta generando un entusiasmo senza precedenti attorno al calcio statunitense, con la Major League Soccer pronta a sfruttare la manifestazione per compiere un ulteriore passo verso la consacrazione internazionale, da tempo un obiettivo concreto.

Negli ultimi anni la MLS ha attirato sempre più attenzione grazie all’arrivo di grandi campioni internazionali, dagli ultimi anni di carriera di stelle come Lionel Messi, Luis Suarez, Lewandowski e Thomas Muller fino a una nuova generazione di giocatori giovani interessanti, aumentando il proprio valore commerciale e la propria visibilità globale.

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MLS in crescita: le parole del commissario Garber

Adesso l'obiettivo della MLS è chiaro: aumentare il seguito, migliorare il livello tecnico (già cresciuto molto negli ultimi anni) e riuscire ad attrarre sempre più calciatori di alto profilo. Il commissario della lega, Don Garber, ha sottolineato come il Mondiale possa rappresentare un’accelerazione fondamentale per tutto il movimento, con la possibilità di consolidare gli investimenti, aumentare il valore delle squadre e avvicinare sempre più tifosi al campionato americano.

Già il Mondiale del 1994 negli Stati Uniti contribuì alla nascita della MLS, che iniziò ufficialmente nel 1996 proprio grazie alla spinta generata dalla manifestazione. Oggi, a oltre 30 anni di distanza, la lega vuole vivere un’altra fase di crescita e diventare sempre più competitiva sul panorama mondiale.

Major League Soccer
Alan Rothenberg, presidente della Major League Soccer e presidente della United States Soccer, annuncia le squadre che apriranno la sua stagione inaugurale del 1996, il 17 ottobre 1995 al Palladium di New York, New York, Stati Uniti. (Foto di Darrell Ingham/Allsport//Getty Images)

Ecco le parole del commissario dell'MLS, intervistato da The Athletic: "Non credo che gli investimenti siano stati generati solo dal Mondiale. È un'occasione straordinaria per coinvolgere nuovi tifosi, ma la MLS sarebbe cresciuta comunque e continuerà a farlo anche dopo il torneo".

Infine ha spiegato di pretendere maggior rispetto per la lega statunitense: "Vogliamo più rispetto, maggiore energia a livello globale e creare sempre più valore per tutto l'ecosistema della MLS".

Le parole di Don Garber hanno trovato una conferma concreta nel percorso intrapreso dai Seattle Sounders, che ha infatti contribuito a cambiare la percezione del calcio negli Stati Uniti, dimostrando che il movimento poteva avere un seguito importante anche nel mercato americano. Quel modello ha spinto la lega a espandersi ulteriormente, portando alla nascita di nuove franchigie in città come Montreal, Orlando, New York, Atlanta, Minnesota e Los Angeles, aumentando la presenza e la solidità della MLS in tutto il continente.

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