Sempre più un punto fermo del Barcellona e numeri altisonanti per un centrocampista: Fermin Lopez si prepara alla sfida contro l'Atletico

Fermín López Barcellona

Il Barcellona si stringe attorno a Fermin Lopez: il giocatore riceve un'accoglienza calorosa al centro sportivo

Con l'infortunio occorso a Dani Olmo, uscito anzitempo nella sfida di Champions League contro il PSG, Fermin Lopez ha acquisito ancora più spazio nelle gerarchie di Hansi Flick. In stagione ha già collezionato, in appena 14 partite, 6 gol e 7 assist. Numeri da capogiro considerando che il classe 2003 fa il centrocampista di professione, seppur abbia la dote innata dell'inserimento. Inoltre, alla quarta stagione con la maglia del Barcellona, ha già tagliato il traguardo delle 150 presenze, condite da 38 marcature, eguagliando Diego Armando Maradona, e 36 assistenze.

Il feeling con il gol è innato

Durante l'ultima sfida di Champions contro l'Aston Villa, in cui ha servito un assist, è sceso in campo per la 150esima volta con la maglia Blaugrana, all'età di 23 anni. Ne ha parlato così al Mundo Deportivo: "La verità è che non avrei mai immaginato di arrivare a 150 partite con la prima squadra del Barça e spero ce ne saranno molte altre. La mia carriera definirà quante altre ne potrò raggiungere".
FC Barcelona v Deportivo Alaves - LaLiga EA Sports 2026/27

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ELCHE, SPAIN - AUGUST 23: Raphinha del Barcellona celebra il gol del primo della sua squadra con il compagno Fermin Lopez durante la partita di LaLiga EA Sports 2026/27 tra Elche CF e FC Barcelona allo Stadio Manuel Martinez Valero il 23 agosto 2026 a Elche, Spagna. (Photo by Francisco Macia/Getty Images)

Fermin è il giocatore sottovalutato per eccellenza. Nell'abbondanza di talenti che pullulano al Barça, lui non viene mai citato tra i primi eppure, come dimostrano i numeri, sa essere sempre decisivo, o con i gol o con gli assist: "È qualcosa di innato che ho sempre avuto. Fin da bambino penso di aver sempre avuto un buon rapporto con la porta e con l'assist. È sempre stato parte del mio gioco, ma preferisco i gol". Salito a quota 38 reti con il Barcellona, ha eguagliato Maradona, che ci riuscì in due stagioni, prima di approdare al Napoli: "Sono solo numeri. Non posso paragonarmi a un giocatore come Maradona e ognuno ha il proprio percorso, ma sono anche molto felice di poter eguagliare un giocatore come lui".

Sfida lanciata all'Atletico

Il weekend di Liga e del calcio internazionale si chiuderà, prima della sosta, al Riyadh Air Metropolitano, dove l'Atletico Madrid, secondo in classifica, ospita il Barcellona capolista. L'intenzione, per Fermin, è quella di prendersi una rivincita dopo le dolorose eliminazioni della passata stagione in Copa del Rey e in Champions League contro i Colchoneros: "La scorsa stagione ci hanno fatto male, eliminandoci due volte. Sappiamo che sono una grande squadra e che ci renderanno la vita molto difficile. Dobbiamo controllare tutti i dettagli, giocare a calcio e sperare di vincere lì perché sarebbe importante rimanere capolisti". Nel ritorno della sfida di Champions, con il Barça avanti 0-2, pareggiando la sconfitta del Camp Nou, Fermin Lopez andò a tanto così dal colpo del KO. Ma, uno scontro di gioco con Musso gli ruppe il labbro, costringendolo a uscire: "Se quella palla fosse entrata forse sarebbe stata un'altra partita".

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